
Un Tavolo regionale sulla sicurezza negli impianti eolici e la verifica delle procedure di sicurezza, della formazione e dei piani di manutenzione dell'impianto. È quanto chiedono in una nota congiunta il Segretario Generale Cgil Calabria Gianfranco Trotta, il Segretario Generale Fiom Cgil Calabria Umberto Calabrone e il Segretario Generale Filctem Cgil Calabria Francesco Gatto intervenendo sull’ennesima tragedia sul lavoro che ha spezzato la vita di un giovane di appena 23 anni nel parco eolico di Mongrassano, nel Cosentino.
“Esprimiamo il nostro più sentito cordoglio - afferma Trotta – di fronte all’ennesimo dramma sul lavoro. In Calabria andare a lavorare troppo spesso significa non sapere se si tornerà a casa. I numeri delle vittime degli ultimi mesi sono impietosi e scattano una fotografia nitida: scarsa cultura della sicurezza sul lavoro, scarsa formazione, pochi controlli. È urgente un cambiamento di paradigma se si vuole invertire la tendenza e ridare dignità al lavoro e al valore della vita umana”, afferma Trotta.
“La legge di iniziativa popolare sugli appalti che stiamo sostenendo - aggiunge - va in questa direzione imponendo una stretta sui subappalti nei settori a rischio più elevato e attribuendo all'azienda committente la responsabilità nel caso in cui non vengano rispettate le norme sulla sicurezza”.
“La Regione Calabria convochi le parti sugli impianti eolici dove censire e verificare che tutte le normative su lavoro e sicurezza vengano applicate per evitare altre tragedie – dice il Segretario Generale Fiom Cgil Calabria Umberto Calabrone -. In Calabria, troppo spesso, assistiamo a un susseguirsi di autorizzazioni senza che vi sia un adeguato controllo sulla congruità delle imprese incaricate e sul numero di lavoratori effettivamente impiegati per garantire una manutenzione sicura ed efficace. È frequente riscontrare organici ridotti chiamati a gestire un numero elevato di impianti, una condizione che rischia di compromettere la qualità degli interventi e di aumentare l'esposizione ai rischi per i lavoratori”
“Non possiamo permettere che la transizione energetica si faccia sulla pelle dei lavoratori – aggiunge il Segretario Generale Filctem Cgil Calabria Francesco Gatto” che chiede l’accertamento immediato e trasparente delle cause dell’incidente da parte della Procura e degli organi di vigilanza; la verifica delle procedure di sicurezza, della formazione e dei piani di manutenzione dell'impianto; lo stop agli appalti al massimo ribasso e investimenti veri su prevenzione, salute, sicurezza e formazione nonché organici adeguati”.
“Siamo al fianco della famiglia del giovane lavoratore, dei suoi colleghi e della comunità di Mongrassano in questo momento di immenso dolore. Il lavoro – conclude - deve essere sicuro. Diversamente non è lavoro”.
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