Montauro conquista il mondo: il borgo sempre più protagonista del turismo internazionale

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  19 giugno 2026 17:12

di SETTIMIO PAONE

Oggi il borgo del Golfo di Squillace è stato protagonista di una delle tappe più significative di "Where Italy Begins", l'edizione 2026 del Calabria Food Fest, ospitando buyer, operatori turistici, travel creator e personalità provenienti da diversi Paesi del mondo. Un appuntamento che ha confermato la crescente vocazione internazionale del paese e la sua capacità di attrarre un turismo interessato all'autenticità, alla cultura e alle tradizioni locali.
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Tra gli ospiti presenti figuravano l'attrice Susan Kelechi Watson, nota al grande pubblico per il ruolo interpretato nella celebre serie televisiva This Is Us, la cantautrice statunitense Ginger Winn, il crooner italoamericano Sal Valentinetti, la pastry chef newyorkese Bilena Settepani, il comico canadese Marc-Anthony Sinagoga e numerosi travel creator e operatori del settore turistico provenienti da diverse parti del mondo.
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Il percorso ha condotto gli ospiti tra i vicoli e le piazze del centro storico, dove hanno potuto ammirare scorci panoramici sul Golfo di Squillace e conoscere una comunità che continua a custodire con orgoglio la propria identità. Un viaggio che ha avuto come punto centrale la scoperta della devozione a San Pantaleone, patrono del paese, figura profondamente radicata nella storia e nella vita della comunità montaurese.
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Particolarmente apprezzata la visita alla Chiesa Matrice dedicata a San Pantaleone, edificio simbolo del borgo, che domina dall'alto il territorio e custodisce secoli di fede, arte e tradizioni popolari. Attraverso il racconto della storia del santo medico e martire, gli ospiti hanno potuto comprendere il forte legame che unisce ancora oggi la popolazione al proprio patrono.
Ad arricchire l'esperienza sono stati i sapori della tradizione locale, espressione di una cultura gastronomica che affonda le proprie radici nella storia contadina del territorio. Il cibo si è trasformato così in strumento di dialogo e conoscenza, offrendo ai visitatori un assaggio autentico dell'identità calabrese.

Particolarmente apprezzati dagli ospiti internazionali anche i manufatti artigianali realizzati dall'Associazione Femminile Montaurese, presieduta da Leomporra, custode di antiche tradizioni e saperi che ancora oggi rappresentano una parte importante dell'identità culturale del paese. Le creazioni esposte hanno suscitato interesse e curiosità, offrendo ai visitatori uno spaccato autentico dell'artigianato locale.

Grande attenzione hanno inoltre riscosso le caratteristiche mantelline votive dedicate a San Pantaleone, indossate dai devoti in occasione della festa patronale e simbolo di una tradizione religiosa profondamente radicata nella comunità. Attraverso questi manufatti gli ospiti hanno potuto cogliere il forte legame tra fede, cultura popolare e senso di appartenenza che ancora oggi caratterizza Montauro.

Ad arricchire ulteriormente il percorso è stata la presenza dei tradizionali costumi montauresi, testimonianza della storia sociale e culturale del borgo, che hanno contribuito a rendere ancora più coinvolgente il racconto delle tradizioni locali, particolarmente apprezzato dai visitatori provenienti dall'estero. La delegazione si è soffermata a lungo ad osservare questi elementi identitari, riconoscendone il valore culturale e il ruolo fondamentale nella conservazione della memoria collettiva della comunità.

Ad accogliere la delegazione internazionale sono stati il vicesindaco Gregorio Carello e il consigliere comunale Antonio Schiavone, che hanno rivolto un sentito ringraziamento agli organizzatori e agli ospiti per aver scelto Montauro come tappa dell'iniziativa. Entrambi hanno espresso l'auspicio che anche in futuro possano essere realizzati momenti di incontro e promozione territoriale di questo livello, capaci di far conoscere il borgo e le sue tradizioni a un pubblico sempre più ampio.
Determinante anche il contributo del servizio d'ordine e della gestione della viabilità coordinati dal comandante della Polizia Locale Francesco Pisano, che hanno consentito il regolare svolgimento della visita e degli spostamenti degli ospiti lungo il percorso programmato.

A fare da cornice all'evento sono state le note della storica Banda Cuccarini di Montauro, che con la sua presenza ha accompagnato e impreziosito l'accoglienza degli ospiti internazionali, offrendo un ulteriore tassello di quella identità culturale che rende unico il borgo.

A chiudere una giornata già ricca di emozioni è stata l'esibizione del maestro Cosimo Renda che, con la sua fisarmonica, ha saputo incantare i presenti, regalando momenti di grande coinvolgimento e contribuendo a creare quell'atmosfera autentica e genuina che gli ospiti hanno particolarmente apprezzato durante la loro permanenza a Montauro.

La presenza di ospiti di rilievo internazionale conferma come Montauro stia progressivamente entrando nei circuiti del turismo culturale ed esperienziale di qualità. Un risultato che nasce dalla capacità del borgo di valorizzare il proprio patrimonio materiale e immateriale, offrendo esperienze autentiche e lontane dai modelli del turismo di massa.

L'iniziativa ha rappresentato una straordinaria vetrina promozionale per il territorio, contribuendo a far conoscere il nome di Montauro ben oltre i confini regionali e nazionali. Un segnale importante che testimonia come anche i piccoli centri possano diventare protagonisti di percorsi di sviluppo turistico fondati sulla cultura, sulle tradizioni e sulla forza delle comunità locali.

Sempre più spesso, infatti, il mondo guarda ai borghi autentici alla ricerca di esperienze vere. E Montauro, con la sua storia millenaria, il suo patrimonio spirituale e la sua capacità di accogliere, dimostra di avere tutte le carte in regola per essere una delle destinazioni più interessanti della Calabria che si apre al turismo internazionale.


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