Montauro, cultura e memoria nel segno di Arcangelo Pisani: premiati i vincitori del concorso artistico-letterario

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  21 agosto 2026 11:12

di SETTIMIO PAONE

Arte, letteratura, teatro e soprattutto un forte richiamo alla memoria e all’identità del territorio. È stata una serata all’insegna della cultura quella vissuta a Montauro, nel piazzale Santa Caterina, dove si è svolta la nuova edizione del Premio Artistico-Letterario “Arcangelo Pisani”, promosso dal Comitato “Arcangelo Pisani” APS, con il patrocinio gratuito del Comune di Montauro.

Un appuntamento ormai consolidato, capace di coniugare la valorizzazione della figura di Arcangelo Pisani con l’attenzione verso le nuove generazioni e il patrimonio storico, artistico e paesaggistico montaurese.
Nel corso della serata, coordinata dalla presidente del Comitato Elvira Tropiano, sono stati premiati i vincitori delle diverse sezioni e presentati gli elaborati artistici, accompagnati anche da proiezioni video. Spazio inoltre alla consegna degli attestati e dei riconoscimenti.

Particolarmente significativo il coinvolgimento degli studenti. Per la categoria Scuola Primaria è risultata vincitrice Myriam Pia Molea, con un lavoro dedicato a Villa Regina, apprezzato per la cura dei dettagli, l’equilibrio dei colori e la rappresentazione dello spazio.

Per la Scuola Secondaria di primo grado il riconoscimento è andato a Vincenzo Pisano, autore di un'opera dedicata al mosaico di San Pantaleone, nella quale la commissione ha evidenziato l'originalità e la tecnica del mosaico, oltre al valore e all'impegno dimostrati.
Nella categoria Scuola Secondaria di secondo grado si è affermata Miriam Rotella con un'opera dedicata alla Grangia di Sant’Anna, realizzata in bianco e nero con matite pastose e particolarmente apprezzata per la rappresentazione prospettica dell’antico monumento montaurese.

Un riconoscimento fuori concorso è stato inoltre riservato ai giovanissimi Pantaleone Alessio Greto, 11 anni, e Giovanni Destito, 12 anni, ai quali è stato consegnato un attestato per la partecipazione e l’impegno dimostrato nel rappresentare alcuni dei luoghi più significativi del territorio.
Proprio la scelta dei soggetti delle opere ha restituito uno degli aspetti più interessanti dell'iniziativa: invitare i ragazzi a osservare Montauro con occhi nuovi, facendo conoscere e raccontando attraverso l'arte luoghi, monumenti e simboli che appartengono alla storia collettiva del paese.

La manifestazione si è conclusa lasciando spazio anche al teatro, con l’atto unico “Pericolosamente” di Eduardo De Filippo, proposto dalla Compagnia Teatrale Montaurese, completando così una serata nella quale differenti forme espressive hanno trovato un comune denominatore nella cultura.

Il Premio dedicato ad Arcangelo Pisani continua così il proprio percorso, mantenendo viva una memoria importante per Montauro ma, soprattutto, trasformandola in occasione di partecipazione e di trasmissione del patrimonio locale alle nuove generazioni. Un modo concreto per ricordare che la storia di una comunità non appartiene soltanto al passato: continua a vivere quando viene conosciuta, raccontata e consegnata ai più giovani.