Montepaone, Alessandro Meacci fa tappa al Naturium: l’incontro con Giovanni Sgrò tra musica, amicizia e radici calabresi

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images Montepaone, Alessandro Meacci fa tappa al Naturium: l’incontro con Giovanni Sgrò tra musica, amicizia e radici calabresi


  27 agosto 2026 18:31

Una visita gradita, nel segno dell'amicizia, della musica e di un legame con la Calabria che continua a rinnovarsi. Alessandro Meacci, giovane compositore e pianista attivo sulla scena musicale romana, ha fatto tappa al Naturium di Montepaone Lido, dove ad accoglierlo con particolare entusiasmo è stato Giovanni Sgrò.

Per Sgrò è stata soprattutto l'occasione per salutare un caro amico, approfittando dei pochi giorni di vacanza che Meacci sta trascorrendo in Calabria. Un incontro informale ma significativo, che ha riportato alla memoria anche precedenti occasioni pubbliche di collaborazione e condivisione: Meacci, infatti, era già stato premiato nell'ambito di una serata dedicata al "Premio Naturium" a Soverato, riconoscimento che aveva sottolineato la qualità del suo percorso artistico e professionale.

Di origini calabresi, Alessandro Meacci ha costruito negli anni un profilo che unisce attività creativa, organizzazione culturale e promozione delle nuove generazioni. Al lavoro di compositore e pianista affianca infatti quello di project manager per Roma Tre Orchestra, una delle realtà più interessanti nel panorama della formazione e della produzione musicale universitaria.

Roma Tre Orchestra, prima orchestra universitaria nata a Roma e nel Lazio, opera nella produzione concertistica, nella formazione e nella diffusione della cultura musicale. Riconosciuta dal Ministero della Cultura come ente di formazione orchestrale, coinvolge giovani musicisti, studenti e professionisti in progetti che spaziano dal grande repertorio sinfonico alla musica contemporanea, dall'opera ai percorsi interdisciplinari.

Particolarmente significativa è l'attenzione riservata alla formazione delle nuove generazioni, alla collaborazione con scuole e università e alla costruzione di concrete opportunità di crescita e professionalizzazione per i giovani musicisti.

La tappa al Naturium ha assunto così il valore semplice e autentico di un ritorno tra amici. Per Giovanni Sgrò, da sempre attento alla cultura e alle esperienze capaci di valorizzare il territorio, la soddisfazione di ritrovare Meacci non è stata soltanto quella di incontrare un artista di talento, ma soprattutto quella di riabbracciare una persona cara che, pur lavorando sulla scena nazionale, continua a custodire un forte legame con le proprie radici calabresi.