Montepaone investe sul futuro: nasce il nuovo polo didattico per l’istruzione degli adulti

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  08 maggio 2026 10:59

L’istruzione come motore di cittadinanza e integrazione. Il Comune di Montepaone accelera nel percorso di potenziamento dell’offerta formativa territoriale, formalizzando un passaggio chiave per l’attivazione di un nuovo Punto di erogazione di attività didattica. L’iniziativa nasce dalla collaborazione con il CPIA di Girifalco (Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti) e punta a rispondere alla crescente domanda di formazione, specialmente per la popolazione straniera residente.

La voce della Giunta e del Sindaco

Il sindaco Mario Migliarese ha sottolineato il valore politico dell'operazione: «Vogliamo che Montepaone sia un comune dove l'integrazione non sia solo una parola, ma un percorso concreto. Portare qui un'articolazione del CPIA significa dare strumenti reali a chi vuole vivere e lavorare nel rispetto delle nostre regole, partendo dalla padronanza della lingua italiana».

Dalla Giunta comunale trapela soddisfazione: «Questa intesa ci permette di partire con basi solide e responsabilità chiare. Non è solo un impegno burocratico, ma un investimento sulla sicurezza sociale: un cittadino alfabetizzato è un cittadino più consapevole e integrato nel tessuto produttivo locale».

Obiettivo integrazione: il peso della lingua

Il progetto mira a colmare un vuoto formativo cruciale. Il CPIA eroga infatti percorsi rivolti a chi ha superato i 16 anni, con un focus specifico sull’alfabetizzazione. Sul territorio è presente un crescente numero di cittadini stranieri che necessitano del conseguimento dell'attestazione di livello A1 e A2, requisito fondamentale per il permesso di lungo soggiorno UE.

Inizio delle attività: l’orizzonte 2026/2027

Il nuovo polo didattico sarà operativo dall’anno scolastico 2026/2027. La delibera della giunta comunale con la quale è stata approvata l’intesa con il Comune di Girifalco ha già ricevuto il via libera tecnico e contabile dai responsabili d’area, Anna Rita Notaro e Anna Cerminara. Con questo passo, Montepaone si propone come modello di accoglienza strutturata, dove la scuola diventa il ponte principale verso la coesione sociale.


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