
Il prossimo lunedì il Consiglio dei Ministri dovrebbe pronunciarsi sullo stato di emergenza nazionale per la Calabria. In attesa dell’esito del CdM, nel frattempo la Giunta Comunale di Montepaone fa la sua parte.
Con delibera approvata all'unanimità il 21 gennaio, la Giunta ha chiesto la dichiarazione dello stato di calamità naturale locale. Una mossa obbligata dopo il passaggio della tempesta Harry, che ha colpito con particolare violenza la zona del lungomare lasciando dietro di sé danni ingenti.
Per far fronte alla prima fase emergenziale il comune di Montepaone ha già messo in campo uomini e mezzi. Ma per la completa ricostruzione serviranno risorse straordinarie, quelle che solo lo Stato può garantire attraverso il riconoscimento formale dell'emergenza.
Per tale motivo la documentazione è già partita. Destinatari: la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Dipartimento della Protezione Civile e il Presidente della Regione Calabria.
La speranza è che Roma faccia per la costa ionica calabrese ciò che ha fatto per altri territori italiani colpiti da eventi simili: riconoscere la gravità della situazione e stanziare i fondi necessari.
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