Montepaone. Non si accorge che sta fuggendo ai carabinieri in borghese: assolto un 26enne

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Montepaone. Non si accorge che sta fuggendo ai carabinieri in borghese: assolto un 26enne

Il Giudice, aderendo alla tesi dell’avvocato Ludovico, ha pertanto deciso di assolvere il 26enne perché il fatto non costituisce reato

  17 febbraio 2021 12:42

Nella giornata di ieri il Tribunale di Catanzaro, il giudice Luca Bonifacio, ha assolto il 26enne catanzarese D.P.F. dal reato di resistenza a pubblico ufficiale. Nell’Agosto del 2015 i Carabinieri di Soverato erano intervenuti presso la Discoteca “il Tempio di Atlantide” di Montepaone, per sedare dei disordini e delle animate discussioni scoppiate sul posto tra i frequentanti la Discoteca e, vista un’autovettura partire a tutta velocità nonostante la loro presenza, decidevano di fermarne il conducente e di deferirlo all’autorità giudiziaria per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale.

Ebbene dall’istruttoria dibattimentale emergeva in realtà che il giovane, difeso dall’avvocato Antonio Ludovico, all’epoca dei fatti, non si era reso conto che gli agenti, peraltro in borghese, dai quali stava sostanzialmente fuggendo, fossero Carabinieri e dunque Pubblici Ufficiali, altrimenti certamente non si sarebbe allontanato dal luogo dei disordini: lo aveva evidentemente fatto non per sfuggire alle Forze dell’Ordine bensì per evitare di venire coinvolto nella probabile rissa che stava venendosi a creare fuori dalla Discoteca. Il P.M. aveva chiesto la condanna a mesi 4 di reclusione.

Banner

Il Giudice, aderendo alla tesi dell’avv. Ludovico ha pertanto deciso pertanto di assolvere il 26enne perché il fatto non costituisce reato, evidenziando la mancanza dell’elemento soggettivo del reato di resistenza a Pubblico Ufficiale, ovvero la mancanza di consapevolezza da parte del ragazzo che stesse fuggendo da Pubblici Ufficiali.

Banner

Banner

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner