“Le parole di Domenico Furgiuele su Matteo Salvini confermano una cosa sola: Furgiuele ha lasciato la Lega e ora cerca visibilità attaccando il partito. È una dinamica vecchia come il cucco e renderebbe pleonastica ogni replica se non fosse offensiva della verità". Così in una nota il Commissario Provinciale Catanzaro Lega Calabria, Amedeo Mormile.
"Furgiuele parla di 'trave e pagliuzza', ma dimentica con troppa facilità il palazzo, ossia la sua storia politica. È stato eletto con i voti della Lega, con il simbolo della Lega, grazie a Matteo Salvini, e, oggi, da fuori spiega alla Lega Calabria cosa dovrebbe fare. Gli ricordiamo che la Lega è al governo del Paese, governa la Regione Calabria sostenendo il presidente Occhiuto, amministra la Provincia di Catanzaro nonché decine di Comuni, ciononostante, in molti di questi casi, il contributo dell’onorevole Furgiuele può tranquillamente definirsi impalpabile. Se ne faccia una ragione, la Lega resta forza primaria del centrodestra, garantendo una costante presenza sui territori ottenendo risultati concreti su fondamentali opere pubbliche attese da decenni; se nel Centro-Sud c'è chi lascia è perché ha scelto un'altra strada personale, non certo perché la Lega crolla. Quella di Futuro Nazionale è una legittima esperienza politica, ma oggi è fuori dal centrodestra e correndo da sola non fa altro che un favore alla sinistra.Non commentiamo le scelte dei singoli, auguriamo di certo buon lavoro a Giannetta, ma ribadiamo che il centrodestra in Calabria non si divide per ambizioni individuali, ma si rafforza nell’unità. Alle Politiche del prossimo anno, al netto del simbolo di Futuro Nazionale, siamo curiosi di vedere quante preferenze personali riuscirà a ottenere l’onorevole Furgiuele, visto che non ha mai brillato nemmeno sotto questo aspetto. E poi chissà, in base alla nuova legge elettorale, se e dove scatterà il seggio in Calabria. In definitiva, noi restiamo dove siamo sempre stati: a lavorare per la Calabria. Noi non guardiamo Vannacci, badiamo ai bisogni dei calabresi”.




