
Il quadro presentato mostrerebbe un’azione intimidatoria che, secondo l’ipotesi illustrata dal presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta, non avrebbe dovuto provocare la morte di David Rossi. A oltre tredici anni dai fatti, la Commissione parlamentare d'inchiesta ha indicato per la prima volta due nomi come presunti protagonisti della vicenda. È questa la ricostruzione esposta da Gianluca Vinci all’Ufficio di presidenza, indicando Giuseppe Mussari come presunto mandante e Gabriele Ceccherelli come presunto organizzatore dell'omicidio di Rossi. Le persone coinvolte nella fase esecutiva, invece, non sono ancora state individuate. La sede dell’intervento è stata la riunione dell’Ufficio di presidenza della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di David Rossi.
In base agli elementi acquisiti dalla Commissione nelle vicende che hanno portato alla morte di David Rossi sarebbero coinvolti, con ruoli diversi, Giuseppe Mussari, quale mandante di un'azione di intimidazione che inizialmente non avrebbe dovuto portare alla morte di David Rossi, e Gabriele Ceccherelli, quale soggetto che avrebbe organizzato e scelto le persone, al momento non ancora individuate, da coinvolgere nella fase esecutiva pur rimanendo egli stesso all'esterno di Palazzo Salimbeni".
Nelle dichiarazioni riportate non vengono specificati i nomi dei detenuti ascoltati, il contenuto dei singoli colloqui o quali informazioni siano state associate a ciascuno dei ruoli ipotizzati. Non è quindi possibile ricostruire, sulla base di quelle sole parole, il dettaglio dei contributi raccolti.
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