Motociclisti e soci UICI Catanzaro insieme per una giornata di inclusione, amicizia e sensibilizzazione

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  21 giugno 2026 19:33

Una giornata intensa, emozionante e ricca di significato quella vissuta oggi a Catanzaro in occasione dell’iniziativa “In Moto Senza Vista – La libertà non si vede. Si vive.”, promossa dall'Associazione Angeli in Moto in sinergia con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Territoriale di Catanzaro.
 
Fin dalle prime ore del mattino, Piazza Prefettura si è trasformata in un punto di incontro di quasi un centinaio di motociclisti provenienti da numerose località della Calabria e i soci dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS – Sezione Territoriale di Catanzaro. Un momento di condivisione autentica che ha dato il via ad una giornata all’insegna dell’inclusione, dell’amicizia e della sensibilizzazione sul tema della disabilità visiva. La giornata ha preso il via con un piacevole momento di convivialità grazie alla colazione offerta dall’organizzazione a tutti i partecipanti presso il Bar Il Comunale, gesto di grande ospitalità che ha consentito a motociclisti, soci dell’UICI e volontari di ritrovarsi e conoscersi prima della partenza, rafforzando fin da subito quello spirito di amicizia e condivisione che ha caratterizzato l'intera manifestazione.
 
Il lungo corteo, composto da circa sessantacinque motociclette, ha attraversato le principali vie del capoluogo sotto la scorta del Comando della Polizia Locale di Catanzaro, che ha garantito lo svolgimento in piena sicurezza della manifestazione fino alla partenza in direzione del Santuario della Madonna di Porto, meta del suggestivo motogiro.
 
La Presidente dell’UICI di Catanzaro, Luciana Loprete, ha espresso profonda soddisfazione per la straordinaria riuscita dell’iniziativa, sottolineando come eventi di questo genere rappresentino un’importante occasione per abbattere stereotipi e barriere culturali.
 
«La vera inclusione – ha dichiarato la Presidente – nasce dall’incontro tra le persone. Oggi abbiamo dimostrato che la passione per le due ruote può diventare uno straordinario strumento di sensibilizzazione sociale, capace di avvicinare mondi diversi e di far comprendere come la disabilità non rappresenti un limite alla partecipazione, ma un’opportunità per costruire una comunità più solidale e consapevole.»
 
Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Carmelo Rotundo, responsabile territoriale di Catanzaro dell’Associazione Angeli in Moto, autentico motore organizzativo dell’evento, per l’impegno, la passione e la disponibilità dimostrati nella realizzazione dell’iniziativa.
 
Carmelo Rotundo, nel suo intervento, ha sottolineato come, per un giorno, la moto abbia simbolicamente deposto lo scettro di protagonista del motogiro per trasformarsi in un autentico strumento di inclusione sociale, capace di unire persone, abbattere barriere e costruire relazioni. Parole di profonda riconoscenza sono state rivolte anche a tutti i bikers che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa, mettendo a disposizione il proprio tempo, la propria passione e il proprio spirito di solidarietà per dare vita a una giornata capace di coniugare il fascino del motociclismo con un forte messaggio di vicinanza, sensibilizzazione e inclusione nei confronti delle persone con disabilità visiva.
 
Un sentito ringraziamento al Rettore del Santuario della Madonna di Porto, Don Fabrizio Fittante, per la calorosa accoglienza riservata ai partecipanti e per aver contribuito a rendere ancora più significativo il momento di incontro presso il Santuario.
 
La giornata si è poi conclusa in un clima di grande fraternità con il pranzo conviviale presso il Ristorante "Il Faro della Sila", dove il titolare, Sig. Mario, ha accolto con grande cordialità l'intero gruppo, deliziando tutti i presenti con squisite prelibatezze della tradizione gastronomica calabrese. Un momento di festa e condivisione che ha rappresentato il naturale epilogo di una manifestazione vissuta all'insegna dell'amicizia, della solidarietà e dell'inclusione.
 
Un sincero apprezzamento è stato espresso anche nei confronti della Consigliera Comunale Manuela Costanzo, che ha garantito gratuitamente il servizio di sicurezza sanitaria durante tutta la manifestazione, offrendo un contributo prezioso alla buona riuscita dell’iniziativa.
 
Doveroso ringraziare anche il Sindaco di Catanzaro e il Sindaco di Gimigliano per la sensibilità dimostrata e per il concreto supporto logistico assicurato attraverso l’impiego delle rispettive Polizie Locali, che hanno collaborato affinché il motogiro si svolgesse in piena sicurezza lungo l’intero percorso.
 
L’iniziativa si conferma così un esempio virtuoso di collaborazione tra associazionismo, istituzioni, volontariato e cittadini, dimostrando come, quando si condividono valori autentici, sia possibile trasformare una semplice giornata in moto in un forte messaggio di inclusione, partecipazione e rispetto delle diversità.
 
Perché la libertà, come recitava il motto della manifestazione, non si vede. Si vive.


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