
di RAFFAELE MERCURIO*
Le recenti note stampa del vicepresidente del Codacons, avv. Francesco Di Lieto, non aggiungono alcun elemento utile alla comprensione dei fatti, ma contribuiscono esclusivamente ad alimentare confusione e sospetti infondati. LEGGI QUI LE DICHIARAZIONI DI DI LIETO
L’avv. Di Lieto si è spinto ad avanzare valutazioni e conclusioni che non competono a un’associazione di consumatori, sostituendosi impropriamente alla magistratura e formulando ricostruzioni prive di riscontri oggettivi. Un approccio superficiale, che mal si concilia con la responsabilità che dovrebbe caratterizzare chi interviene su vicende istituzionali ancora in fase di accertamento.
Grave e inaccettabile è il tentativo di accreditare l’idea di una presunta mancanza di legalità e trasparenza nell’operato del Comune di Cropani. Si tratta di un’affermazione gratuita, che sembra più funzionale alla ricerca di visibilità che al rispetto della verità dei fatti.
Appaiono poi del tutto fuori luogo le dichiarazioni su presunte attività di “spionaggio” ai suoi danni. L’unica telefonata intercorsa con il sottoscritto aveva il solo scopo di segnalare alcune evidenti inesattezze contenute nelle sue dichiarazioni pubbliche. Inesattezze che, per correttezza, avrebbero dovuto essere rettificate. Cosa che, evidentemente, non è avvenuta.
I fatti sono chiari e documentabili. A seguito di una riunione tenutasi nel mese di maggio scorso presso la Prefettura e della successiva comunicazione del Prefetto, il Comune di Cropani ha immediatamente interrotto ogni attività di rilevamento e di invio delle sanzioni, che riguardavano esclusivamente veicoli privi di assicurazione e/o revisione. L’Amministrazione si è attenuta scrupolosamente alle indicazioni ricevute, dimostrando senso delle istituzioni e rispetto delle regole.
Nel mese di settembre il dispositivo è stato posto sotto sequestro e la magistratura ha avviato gli accertamenti previsti. Saranno gli organi competenti a stabilire se e dove vi siano state eventuali responsabilità, non certo dichiarazioni estemporanee rilasciate a mezzo stampa.
Il sottoscritto e la Giunta comunale di Cropani non intendono alimentare ulteriori polemiche né inseguire narrazioni approssimative. L’Amministrazione è impegnata su ben altre priorità, nell’interesse esclusivo della comunità, e attende con serenità l’esito delle verifiche in corso.
*Sindaco di Cropani
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