Multopoli. La Corte dei Conti proscioglie Abramo e Tallini. Il consigliere regionale: "Accuse dimostratesi infondate"

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Domenico Tallini, consigliere regionale
  01 luglio 2021 16:46

La Corte dei Conti conferma anche in appello la sentenza emessa in primo grado, ad aprile 2019, relativa al procedimento denominato "Multopoli". La Corte dei Conti si è pronunciata sulle responsabilità erariali derivanti dal procedimento penale relativo all'annullamento illegittimo di alcune sanzioni stradali tra il 2012 e il 2013. I giudici del collegio di secondo grado hanno confermato la decisione di primo grado con la condanna per Giuseppe Antonio Salerno, Salvatore Tarantino, Massimo Lomonaco, Luigi sacco, Rocco Cristallo e Maria Teresa De Masi al pagamento di una somma complessiva di 2.931,01 euro. Assolti gli altri imputati tra i quali l'ex assessore comunale Domenico Tallini, Carlo Nisticò, Amedeo Cardamone, Luigi Talarico, Rosalba Canino, Luigi Veraldi. In primo grado era stato assolto anche il sindaco di Catanzaro Sergio Abramo, per il quale la Procura generale della Corte dei Conti non ha proposto appello. Così come non è stato proposto appello nei confronti dell'ex assessore alla Pubblica istruzione Stefania Logiudice.

"Il proscioglimento definitivo da parte della Corte dei Conti centrale conferma la correttezza dei miei comportamenti e l’inesistenza di ogni possibile danno erariale nei confronti della Pubblica Amministrazione. E’ una sentenza che rafforza ciò che già era stato stabilito nel 2019  dai giudici contabili della Calabria nel giudizio di responsabilità promosso dal Procuratore Generale della stessa Corte, sulla base della nota trasmessa dalla Procura della Repubblica in data 28 novembre 2015", dice Tallini.   

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  Per uno degli episodi contestati, la Corte aveva rilevato, sulla base degli atti, che “il consigliere Tallini si limita a chiedere informazioni in merito alla multa ricevuta”.  Per un secondo episodio, la Corte aveva osservato che “dal materiale probatorio presente al fascicolo non è dato rilevare condotte illecite addebitabili al Tallini e che pertanto risulta estraneo all’annullamento del preavviso”. 

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"Ringrazio il mio legale, avv. Giacomo Carbone, per la professionalità ne la diligenza con cui ha seguito il procedimento, ottenendo piena giustizia a fronte di accuse dimostratesi palesemente infondate", ha concluso Tallini.

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