Natale Viscomi su "stati gassosi nell'Universo e pietre calcificate nella formazione dell'asteroide"

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images Natale Viscomi su "stati gassosi nell'Universo e pietre calcificate nella formazione dell'asteroide"
Natale Viscomi
  03 luglio 2021 16:10

Diamo notizia dell’abstract presentato al 3rd SRI World Congress. Il mondo della scienza è determinato dal potere della scienza stessa se viviamo la scienza come dono amiamo la scienza della conoscenza, se il potere della scienza determina interessi di parte allora la scienza è determinata da un èlite che non ha connessione con il mondo civile e rinascimentale stesso con lo spazio e delle scoperte scientifiche stesse che possono cambiare la vita dell’umanità e della base di essere esseri di questo mondo senza essere protagonisti della vita stessa di questo teatro ambientale. L’asteroide è la determinazione a capire il rischio reale di una collisione che può essere realmente negli ultimi tempi a capire l’evoluzione stessa dell’universo e delle sue leggi chimiche fisiche che lo determinano. Il mio racconto al 3rd SRI World Congress sugli asteroidi dove la NASA etc spendono milioni di dollari per la ricerca e per la sicurezza in difesa del sistema planetario. Ringraziando Natale viscomi:

I campi magnetici danno energia volta a creare la pietra in forma di asteroide che prende forma nelle sue vie cosmiche che danno compensazioni alla chimica delle varie zone dell’universo. Il dato scientifico è rappresentato dalla pietra levigata dall’acqua che prende forma dalla forza dell’onda magnetica e dell’energia che la investe; tutto ciò dà forza alla velocità dell’asteroide rispetto ai campi magnetici e alle temperature che incontra.

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L’energia cinetica leviga la pietra ovvero l’asteroide; la forza della vita rappresentata dall’onda magnetica introduce l’elemento che sgretola la sua materia, essenza del suo essere massivo costituito di acqua che è l’elemento cellulare primordiale dell’energia elettrica (campo magnetico mobile) dove vive la sua vita come pietra stellare o di evoluzione galattica lontano da noi. In tal senso gli uomini non conoscono ancora temperature e velocità dei corpi magnetici che danno vita alla pietrificazione che si sgretola con la stessa forza del campo magnetico e con la sua temperatura che è quella dell’universo, perciò (i) la temperatura dell’asteroide ovvero la temperatura del corpo magnetico è la relazione tra la potenza di un pianeta e la sua forza distruttiva; (ii) il colore è la forza che distrugge e scioglie ogni elemento della materia elettrica nella velocità della sua vita elettrico-cinetica. La pietra è elettrica e energetica nella sua trasmissione di energia = calore della sua vita rispetto alla temperatura esterna. La vita della pietra come l’asteroide è data da una luce e da un calore che prevede il tempo e lo spazio dell’arrivo dell’asteroide, verificando la sua velocità con raggi X e colori potenti che danno luce alla sua parte sensibile; il colore “viola” rappresenta lo scontro iniziale dello sgretolamento della parte più sensibile che si protrae fino allo scontro finale tale da eludere con elementi chimici – che rappresentano fasi all’idrogeno e all’ossigeno, tali da ammorbidire la parte pietrificata con un calore che attraversa l’asteroide nella sua massa corporea e vincere la forza stessa dell’asteroide nella velocità e nella forza del calore che sprigiona e attraversa l’asteroide nella sua punta di vita vitale.

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L’asteroide è vita pietrificata e va incontrata nel futuro con onde magnetiche come satelliti a calore termico raggianti di colori, che si possano trasformare in una esplosione a onde magnetiche colorate e formate dal fuoco della sua potenza energetica che si sprigiona come un attacco di raggi termici con esplorazione di colori che impattano sull’asteroide dando forza all’asteroide; il voltaggio è da stabilire di volta in volta. Acquisire i dati delle forze chimiche e ambientali dell’universo incide nel mantenimento delle strutture dell’asteroide, colpire l’asteroide nel campo magnetico di energia cinetica forma energia distruttrice con aumento della temperatura nelle zone dove urge l’intervento. La vita dell’asteroide va colpita nel passaggio di una stella che viene ad incontrare la sua stessa forza? E come? Con lo spostamento del corpo magnetico con la sua stessa energia. I campi magnetici sono stellari e planetari; costruiscono pianeti col plasma della sua costruzione come avviene per la casa costruita di calce, la invisibile colla che forma l’asteroide (pietrificazione). Fornirò documentazione più avanti con la certificazione che l’ESA e la NASA devono sperimentare sull’azione di un corpo magnetico. Come deve avvenire tale sperimentazione? Con le onde magnetiche che esplorano esse stesse campi magnetici dove l’asteroide è possibile incontrarlo.

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La vita dell’asteroide è vita che si stacca da un'altra vita che è la pietra, la luce, l’acqua, il granellino di sabbia che vive la sua vita stessa dell’universo; noi siamo energia e trasformiamo la nostra stessa essenza in gas idrogeno ed ossigeno, che sono i due pilastri della luce della materia costruita nel cosmo. La vita degli asteroidi è fatta da un muro stellare che nasce da una scissione di una cometa che promana luce sin dalla sua origine. Le stelle sono lumini di luce composte da gas, anidride carbonica e ossigeno, danno vita grazie alla loro origine fatta di luce e materia d’acqua che sgretola ogni possibile frantumazione della forza massiva dell’asteroide; l’acqua, perciò, risulta la più possibile degli originatori dell’asteroide ed è possibile sostenere questa tesi cioè che l’acqua potrebbe essere l’elemento che sgretola un asteroide con la potenza di temperature elevate nello spazio, il cui grado può essere misurato da una navicella telecomandata a distanza. La possibilità di trasformare l’acqua in corrente elettrica può avvenire allorquando l’asteroide può essere attaccato con forti voltaggi elettrici tramite di generatori elettrici telecomandabili da terra. Lo studio porta a scoprire come l’elemento primordiale dell’asteroide nella sua composizione combacia con gli elementi chimici che possono indurre a sgretolare lo stesso. Gli esopianeti sono stati gassosi che nascono da una temperatura che vive la trasformazione della materia chimica nell’universo, di relazione si attraggono alla materia degli asteroidi come elementi della stessa materia della stessa entità chimica. La materia degli asteroidi è vulnerabile per la stessa natura con cui è stata fatta la “terza onda magnetica” la quale è stata creata per entrare in contatto con l’energia cinetica. Quale forza può spostare una forza cinetica nel movimento stellare? Esistono, infatti, dei procedimenti chimici che assorbono l’energia che in quanto tale produce vita al cosmo (seconda parte della chimica ) ( energia cosmica Ec x per dare energia chimica che dà forza energia cinetica Ec + Ec = Ec² x 2 Cosmico vuoto dato dalla gravità più gravitazionale che gravita nella forza chimica =).

L’evoluzione della materia nella sua condizione primaria degli elementi si può trovare negli idrocarburi che sono sostanze organiche che contengono soltanto atomi di carbonio e di idrogeno che troviamo nello strato della sfera terrestre. Questo dimostra il legame tra la composizione degli asteroidi scissi dalle comete e dai pianeti nello stesso modo scissi. Lo spazio come campo per combattere la vita dell’asteroide circonciso nel suo campo (perimetro) di velocità viene attaccato dalle onde magnetiche alfa e beta, credo ci siano altre attività di distruzione ma non hanno successo perché la via dell’asteroide è segnata dalla velocità che incombe nei campi magnetici che oscurano lo spazio della loro visibilità latente nel cosmo, dove? nei buchi neri che tracciano deviazioni all’asteroide, visto che noi conosciamo la sua natura, la sua essenza è magnetica al campo stesso dell’asteroide che assorbe magnetismo nella velocità e nella traiettoria che deve avere nel suo giro cosmico di trasmigrazione nei campi magnetici che hanno valenza di voltaggio elettrico nell’atmosfera che li ospita nella sua naturale vita di cosmica materia che vive la sua naturale essenza chimica di attrazione. L’impatto è solo una naturale attrattiva della sua essenza chimica. L’ attività cosmica dell’asteroide è seguita e vista come un pericolo per noi ma è data dalla evoluzione della materia cosmica del cosmo come urto alla sua stessa velocità, velocità del cosmo: la creazione cosmica delle stelle nel cosmo della materia principale. Esistono forme di aggregazione della materia che non conosciamo mediante onde magnetiche che uniscono la materia in forme chimiche primordiali alla nascita dell’universo e che si sono evolute in questa materia chimica che è l’idrogeno, ossigeno e azoto.

Ma l’asteroide è figlio di una composizione acquea e va distrutto con l’energia di onde alfa omega nella struttura spaziale possibile alla scienza moderna. La e le forme dell’asteroide sono messaggi cosmici che ci hanno comunicato come questo massivo stellare sopravvissuto alla vita magnetica del cosmo sia messaggero postale di attività cosmiche di altre galassie. La teoria è che gli asteroidi sono pietre che incontrano altre pietre come i pianeti al contrario scivolano nel cosmo che li assorbe nella sua energia stellare che è cosmica e comunque vive dell’uomo come nella materia. Ec= Ec² x 2 L’energia cinetica è raddoppiabile, forze che si moltiplicano e danno traiettorie diverse in relazione alla loro forza. Ec² è la forza che si moltiplica nella sua forza come onda magnetica, secondo me l’energia cinetica è una forza magnetica che moltiplica le forze come onda, dal riconoscimento di queste forze possiamo conoscere le traiettorie degli asteroidi e la loro velocità. La velocità sta a indicare il livello di forza magnetica dell’asteroide, il loro livello di magnetismo sta a indicare un’alta e bassa velocità nel cosmo. La teoria è quella di tracciare una mappa possibile di queste onde magnetiche e sonore che seguono l’asteroide nel cammino cosmico individuando e riconoscendo la traiettoria. Io credo che le temperature svolgono un ruolo primordiale, importante nella vita dell’asteroide che vaga nel mondo delle galassie nell’universo. Le basse temperature dell’universo hanno ghiacciato e pietrificato gli asteroidi ancora di più. Queste temperature “basse” stanno ad indicare che ci sono altri ecosistemi che dominano l’Universo nella sua evoluzione questo fa nascere il dubbio che l’Universo abbia delle valvole di rinnovamento dell’energia e della sua vita climatica. Abbracciamo la vita per dare senso alla vita come colore e amore dell’universo stesso. A tutti un grazie e buon lavoro. World Congress 3rd SRI

Natale Viscomi

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