
Il progetto culturale dedica un nuovo approfondimento alle eccellenze regionali. La produzione della famiglia Scuteri, apprezzata anche nel Nord Italia e all’estero, in vetrina a Montepaone nell’ambito del “Mese della Calabria”
L’olio extravergine di oliva biologico certificato rappresenta una delle produzioni calabresi maggiormente apprezzate fuori dai confini regionali, ma il suo valore non è ancora pienamente riconosciuto dai consumatori del territorio. Da questa considerazione prende le mosse il nuovo approfondimento promosso dal progetto culturale Naturium, che nell’ambito del “Mese della Calabria” accende i riflettori su una delle eccellenze più autentiche dell’agricoltura regionale.
Sugli scaffali del Naturium di Montepaone arriva, infatti, l’olio biologico “Vadulatu”, prodotto a Badolato dalla famiglia Scuteri, storicamente legata al territorio e all’attività agricola. Una realtà vicina geograficamente e culturalmente al progetto Naturium, selezionata per la qualità della produzione, per la certificazione biologica e per la continuità di un percorso familiare capace di coniugare tradizione e attenzione ai moderni standard produttivi.
Il nome “Vadulatu” richiama l’antica denominazione di Badolato e stabilisce un legame immediato con il luogo di origine del prodotto. Non si tratta, quindi, soltanto di un marchio commerciale, ma di una dichiarazione di appartenenza: un olio che nasce dagli uliveti del territorio e che porta con sé la storia, il paesaggio e la cultura agricola del borgo ionico.
Il progetto Naturium, da sempre orientato verso aziende certificate e produzioni tracciabili, intende così contribuire a diffondere una maggiore consapevolezza tra i consumatori. La provenienza locale, infatti, non costituisce da sola una garanzia assoluta di qualità. Il colore limpido o l’acquisto diretto da piccoli produttori non sono elementi sufficienti per valutare un olio. Diventano fondamentali la corretta gestione degli uliveti, i processi di raccolta e molitura, la conservazione, la tracciabilità e il rispetto dei requisiti previsti per la certificazione biologica.
Negli ultimi anni numerose aziende calabresi hanno scelto di convertire le proprie coltivazioni al biologico. Nonostante ciò, la presenza di oli certificati negli esercizi commerciali regionali resta ancora limitata rispetto alla qualità e alla quantità delle produzioni disponibili. Una parte rilevante dell’olio biologico calabrese viene infatti destinata al Nord Italia e ai mercati esteri, dove esiste una sensibilità più consolidata nei confronti della sostenibilità, dell’origine delle materie prime e delle certificazioni.
Anche l’olio Vadulatu ha conquistato una clientela che supera i confini regionali. Secondo quanto riferito dai produttori, circa la metà delle vendite riguarda clienti calabresi, mentre la restante parte raggiunge il Nord Italia e Paesi come Francia e Polonia. Proprio dalla Polonia arrivano ordini ripetuti più volte durante l’anno, a testimonianza di un rapporto di fiducia costruito attraverso la qualità e la continuità del prodotto.
La famiglia Scuteri sottolinea come molti consumatori, dopo aver confrontato Vadulatu con altri oli, ne abbiano riconosciuto le caratteristiche e siano diventati clienti abituali. Un risultato particolarmente significativo dopo l’ottima campagna olearia del 2025, che ha consentito di recuperare rispetto alla produzione più contenuta registrata nel 2024.
L’annata 2025 è stata infatti caratterizzata da una buona resa e da una produzione abbondante, accompagnata da un elevato apprezzamento commerciale. Una parte delle scorte è ancora disponibile, sebbene le vendite siano state consistenti proprio grazie alla fedeltà dei clienti italiani e stranieri.
L’ingresso dell’olio Vadulatu nel Naturium di Montepaone si inserisce così in un percorso più ampio di valorizzazione delle aziende calabresi capaci di distinguersi per identità, certificazione e qualità. Il “Mese della Calabria” non vuole limitarsi a presentare prodotti, ma intende raccontare le persone, le famiglie e le competenze che stanno dietro alle produzioni regionali.
L’obiettivo è anche quello di ridurre una contraddizione ancora evidente: alcune delle migliori eccellenze calabresi vengono ricercate e premiate all’estero, mentre nel mercato locale faticano talvolta a ottenere la visibilità che meritano. Portarle sugli scaffali, raccontarne l’origine e spiegare il significato delle certificazioni diventa pertanto un’azione culturale, prima ancora che commerciale.
L’olio biologico Vadulatu della famiglia Scuteri è disponibile presso il Naturium di Montepaone, dove entra a far parte della selezione dedicata alle produzioni calabresi di qualità.
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