'Ndrangheta e politica. Operazione "Basso profilo": assolto il notaio Guglielmo, condannato Talarico (I NOMI)

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  28 ottobre 2021 14:58

di EDOARDO CORASANITI 

Quattro assoluzioni e 21 condanne: è l’esito del processo Basso profilo, filone abbreviato, che si è concluso oggi a Catanzaro. Tra tutti spicca la condanna a 5 anni a Francesco Talarico,  ex assessore al Bilancio e al momento dei fatti contestati candidato ad un seggio nel Parlamento. 

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Il Gup Simona Manna ha invece assolto il notaio catanzarese Rocco Guglielmo, accusato di intestazione fittizia di beni e falso ideologico, al divieto di dimora per 29 giorni  (gennaio- febbraio 2021).  Secondo le accuse a arebbe stato il trait d'union per concretizzare il passaggio di quote societarie a cittadini albanesi che, prelevati a Bari provenienti da Durazzo sono stati ospitati a Catanzaro, dotandoli di codice fiscale italiano: per il gup invece non è così, come già sostenuto dal Tdl che aveva annullato la misura e dai suoi avvocati, Salvatore Staiano e Filippo Giunchedi.

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Assolti anche Rodolfo La Bernarda (difeso dall'avvocato Tiziano Saporito), Francesco Mantella (difeso dagli avvocati Vincenzo Ioppoli e Arturo Bova), Luciano Basile. 

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La condanna più pesante invece quella di Carmine Falcone, 14 anni. Condanna alta anche Tommaso Rosa, a 11 anni e 5 mesi, collaboratore di giustizia da poche settimane. 
Condannata a 9 anni e 6 mesi la moglie di Rosa, Concetta Di Noia. 

IL PROCESSO: "Basso Profilo", il blitz che il 21 gennaio scorso ha portato all'emissione di 50 misure cautelari. Al centro dell'indagine guidata dalla Dda di Nicola Gratteri i presunti collegamenti tra mafia, politica, imprenditoria e criminalità organizzata crotonese, catanzarese e reggina. Coinvolti consiglieri comunali e regionali, imprenditori e presunti colletti bianchi (notai e avvocati) di Catanzaro e Crotone ritenuti a contatto con i maggiori esponenti delle 'ndrine tra le più importanti di Crotone, Isola Capo Rizzuto e Cutro come "Bonaventura", "Arena" e 'Grande Aracri'. Il Tribunale della libertà in sede di Riesame ha annullato l'aggravante mafiosa per 19 indagati. Ad luglio scorso la Procura della Repubblica di Catanzaro ha chiesto 24 condanne e un'assoluzione.


Nelle scorse udienze, si è registrato l'avvio della collaborazione della giustizia di Tommaso Rosa. Per lui e per la moglie, Concetta Di Noia, la Procura ha chiesto una riduzione della condanna: da 20 anni e 14 anni a 8 anni per entrambi. 


Inizialmente fu indagato anche Lorenzo Cesa: gli approfondimenti giudiziari hanno accertato l'esclusione da qualsiasi coinvolgimento del parlamentare, per il quale è stata chiesta l'archiviazione. Ad un gradino più basso della sfera politica ci sono anche Tommaso e Saverio Brutto, padre e figlio, accusati di aver fatto da raccordo tra l’imprenditore Antonio Gallo, ritenuto contiguo a cosche di ‘ndrangheta del Crotonese, e Francesco Talarico, all'epoca dei fatti candidato al Parlamento. I Brutto e Gallo hanno preferito optare per il rito ordinario: insieme ad altre 48 posizioni a luglio scorso sono stati rinviati a giudizio e il processo è in corso davanti al Tribunale collegiale di Catanzaro. 

Il gup ha riconosciuto 2800 euro per le spese alle parti civili:la Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell’Amministrazione Provinciale di Catanzaro (rappresentata dall'avvocato Bruno Talarico), del Comune di Catanzaro, dell’Agenzia delle Entrate, del Comune di Sellia Marina (rappresentata dall'avvocato Pasqualino Ledonne), del Comune di Roccabennarda con l’avvocato Gennaro Pugliese, Il ministero Interno e ministero Difesa.  In sede civile verranno quantificati i danni. 

Compongono il collegio difensivo gli avvocati Salvatore Staiano, Enzo Ioppoli, Settimio Ioppoli, Raffaele Bruno, Valerio Murgano, Francesco Iacopino, Francesco Gambardella, Vittorio Ranieri, Giovanni Schinea, Vincenzo Cicino, Luigi Falcone, Tiziano Saporito, Vincenzo De Caro, Angela La Gamma, Andrea Filici, Luigi Villirilli,  Natale Polimeni, Biagio Di Vece, Filippo Giunchedi, Antonello Talerico, Giuseppe Mussari, Vincenzo Maiolo Staiano, Alice Piperissa, Davide De Caro e Marialaura De Caro, Armodio Migali, Corrado Politi, Michele Fabio Gagliano, Concetta Quartuccio, Domenico Giordano, Valentina Castellucci. 

 

La sentenza

Luigi Alecce,      3 anni,  8 mesi e 7mila

euro              (richiesta pm 4 anni)
Annarita Antonelli,          2 anni e un mese  (richiesta pm 3 anni)
Giuseppe Bonofiglio,        2 anni e 10 mesi (richiesta pm14 anni)
Rosario Bonofiglio,    3 anni e 2 mesi       (richiesta pm 5 anni)
Pierpaolo Caloiro,             3 anni e 2 mesi e interdizione dai pubblici uffici per 5 anni (richiesta pm 4 anni)
Concetta Di Noia, 9 anni, 6 mesi e 14ma

            (richiesta pm 8 anni)
Giulio Docimo,          4

anni e 8 mesi e 6mila euro di multa       (richiesta pm 4 anni)
Carmine Falcone,            14 anni  (richiesta pm 16 anni)
Matteo Femia,              2 anni e 10 mesi e 4 mila euro di multa    (richiesta pm 2 anni e 4000 euro di multa)
Rocco Guglielmo,        ASSOLTO      (richiesta pm 6 anni)
Domenico Iaquinta,          10 mesi   (richiesta pm 8 mesi)
Rodolfo Labernarda,      Assolto     (richiesta pm 8 anni e 8 mesi)
Francesco Luzzi,            3 anni e 6 mesi e 6 mila euro di multa     (richiesta pm 4 anni)
Santo Mancuso,       Un anno       (richiesta pm 1 anno e 4 mesi)
Francesco Mantella, assolto         (richiesta pm 8 anni e 8 mesi)
Antonino Pirrello,            4 anni     (richiesta pm 8 anni)
Tommaso Rosa,             11 anni e 5 mesi      (richiesta pm 8 anni)
Vittoria Rosa,            3 anni e 4 mesi           (richiesta pm 5 anni)
Francesco Talarico,           5 anni   (richiesta pm 8 anni)
Giuseppe Truglia,             6 anni    (richiesta pm 9 anni e 4 mesi)
Pino Volpe,                   2 anni        (richiesta pm 3 anni e 4 mesi)

Luciano Basile,                Assolto   (richiesta pm assoluzione)
Eugenia Curcio,                  3 anni, 10 mesi e 6mila euro di multa (richiesta pm 5 anni e 4 mesi)

Antonio Grillone,     3 anni 6 mesi e 6mila multa        (richiesta pm 6 anni)
Giuseppe Mangone,    2 anni, 6 mesi e 6 mila multa          (richiesta pm 7 anni e 400 euro di multa)

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