"Nella Manovra di Bilancio non c'è nulla per il Mezzogiorno". L'attacco di de Magistris al governo

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  26 ottobre 2019 19:58

"Il Governo, ha detto molto a parole sul Mezzogiorno, la questione meridionale e il lavoro, ma nella manovra di Bilancio non ha messo nulla". Lo ha detto Luigi de Magistris, stasera a Reggio Calabria, a margine di una iniziativa per la presentazione del programma e la candidatura ma sindaco di Sergio Pazzano, espressione di "Democrazia e autonomia" (Dema), il movimento politico fondato dal sindaco di Napoli.

"Di fatto - ha aggiunto - non troviamo niente, né per gli Enti locali, né per lo sviluppo, né per le infrastrutture, né una manovra del Governo delle novita, dell'innovazione o del cambiamento. Tenendo conto delle difficoltà, però, rispetto alle parole roboanti ci aspettavamo qualcosa di più. Vediamo se nella discussione in Parlamento si può avanzare un pochino da questo punto di vista".

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"Napoli è l'unica grande esperienza di governo, autonoma e civile, però con grandi connotati politici, ma fuori da schieramenti tradizionali".   ha aggiunto il sindaco di Napoli  durante alla presentazione a sindaco di Reggio di Pazzano, sostenuto da Dema, il movimento fondato da de Magistris e dal collettivo "La Strada".
"La candidatura di Pazzano - ha detto - mi ha convinto fin dall'inizio, perchè ho visto gente pulita, che ama la propria città, Reggio. Si vuole mettere in gioco con competenza, professionalità, onestà e passione. Guardiamo con grande interesse e sosteniamo questa esperienza perche' il Sud riparte dai suoi territori e dai suoi abitanti. Posso dire che quando mi sono candidato per la prima volta a Napoli, c'era un centrosinistra potentissimo, che aveva governato 25 anni a Napoli. C'era un centrodestra fortissimo, perche' c'era Berlusconi ai vertici. C'era un terzo Polo molto forte e Roberto Fico candidato per i Cinquestelle. Abbiamo vinto al secondo turno con il 70%, dopo essere andati al ballottaggio e la seconda volta siamo stati riconfermati. La prima volta ha fatto breccia la novità, la seconda perché avevamo fatto bene. Quindi, si può governare, non dico contro i partiti, ma certe volte nonostante o anche al di là dei partiti. Credo molto nella elezione diretta del Sindaco. Il cittadino deve affidare a una persona, al suo programma, le chiavi della città. Il programma che sostiene Saverio Pazzano mi è piaciuto, altrimenti non starei qui. C'e' bisogno di persone come loro anche per rompere un sistema".
"Io - ha concluso de Magistris - continuo a ritenere che la questione nazionale è la questione morale, cioè l'infiltrazione di corruzione e mafia nelle istituzioni. A Napoli come in Calabria e in altre parti del nostro Paese".

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