Nicola Ventura: "Ricostruire il fronte contro il centrodestra"

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Sabatino Nicola Ventura
  14 luglio 2022 14:04

di SABATINO NICOLA VENTURA

Nei giorni scorsi ho proposto al Consiglio Comunale di Catanzaro di votare un inserimento allo statuto, richiamando quanto ha fatto di recente il Comune di Bologna, concernente il riconoscimento ai residenti stranieri nella nostra città di una sorta di Ius Soli. Ho notizie che altri, anche numerosi, comuni in Italia stiano decidendo in tal senso.

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Catanzaro ha il diritto/dovere di fare da battistrada, anche per il ruolo di Capoluogo che dovrà esercitare su questioni di grande rilevanza umana, culturale e politica. Questo dello Ius, per come deciso dal Comune di Bologna, potrà essere l’inizio di un buon viaggio. [il nuovo articolo 3bis dello statuto del Comune di Bologna recita: “ E’ istituita la cittadinanza onoraria del Comune di Bologna per tutti i minori stranieri residenti a Bologna, nati in Italia da genitori stranieri regolarmente soggiornanti o nati all’estero, ma che abbiano completato almeno un ciclo scolastico o un percorso di formazione professionale in istituiti appartenenti al sistema educativo di istruzione e di formazione italiano, come speciale forma di riconoscimento del loro ruolo di coesione tra popoli e culture diversi per affermare pienamente le libertà fondamentali delle persone”].

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Ora che ha vinto un Sindaco progressista e riformista, peraltro alla testa della coalizione: “nuovo centrosinistra”, Catanzaro dovrà essere impegnato sulle grandi questioni che caratterizzano le scelte più profonde delle politiche di emancipazione e di progresso in Italia ed in Calabria.

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Sono certo che Fiorita avvierà, ad esempio, un incontro con i sindaci non di centro-destra della Calabria, e per primi sicuramente con quelli di Reggio Calabria e Cosenza, per concertare politiche di rilancio delle città e della Calabria. Mi permetto di proporre l’ istituzione periodica di tali incontri; tutta la Calabria ne beneficerebbe.

Catanzaro ha ora la possibilità, finalmente, di avviare una svolta per il rilancio della città, e contribuire molto al riscatto della Calabria, oggi amministrata, purtroppo, dalla peggiore destra. Le prossime elezioni politiche della primavera 2023 saranno di aiuto per invertire il peso elettorale in Calabria e a Catanzaro; vedranno sicuramente l’Amministrazione Comunale di Catanzaro in prima fila contro il Centro-Destra nazionale, regionale e della città: sovranista, nazionalista e xenofobo.

Sarà un lavoro impegnativo ed importante per tutte le forze politiche di area progressista e riformista di Catanzaro. Le ultime elezioni regionali e ammnistrative hanno riconfermato, purtroppo, a Catanzaro la grande forza del Centrodestra e dei suoi candidati: basta sommare i voti delle liste di Wanda Ferro, di Antonello Talerico e in grandissima parte di quelle di Donato, per rendersene conto. Ma la vittoria di Fiorita, se arricchita e aiutata, potrà avviare un significativo percorso di discontinuità ed alla sconfitta della destra.

Il nuovo Consiglio Comunale è composto, richiamo l’attenzione, di un numero significativo di persone di matrice di centrosinistra, progressiste e riformiste che potranno insieme ai partiti e ai movimenti dell’area laica e del “nuovo centrosinistra”, rimettere in campo la politica, da troppo tempo assente a Catanzaro, per ricostruire un efficace fronte contro il Centro-Destra.

La mia proposta, ritorno sull’argomento, di modifica dello statuto per un primo riconoscimento di cittadinanza del Comune agli stranieri residenti in città, ha un valore in assoluto di grande qualità. Potrà trovare, i numeri ci sono, un voto maggioritario in Consiglio. II voto identificherà meglio l’appartenenza culturale, umana e politica di ogni singolo Consigliere, e recuperare un ruolo di particolare qualità al Capoluogo della Calabria. Ritengo che tutti i Consiglieri Comunali di area Progressista, riformista, laica (ne ho contati almeno 18 compreso il sindaco) voterebbero sicuramente la modifica allo statuto da me proposta.

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