
“Nella giornata di domani e di mercoledì 21, in cui è stata diramata dalla protezione Civile un’allerta rossa per forte maltempo, dove la cittadinanza viene invitata a rimanere dalle istituzioni, Tim assume un atteggiamento irresponsabile, negando la possibilità di svolgere l’attività in smart working e ciò nonostante gli accordi vigenti ne prevedano la possibilità di utilizzo proprio in queste situazioni straordinarie”. La denuncia è della segreteria regionale della Slc Cgil Calabria.
“Anche di fronte ad un’allerta rossa, - afferma la segreteria - proclamata in previsione di una perturbazione eccezionale, questa condizione è ritenuta insufficiente e dimostra la totale indifferenza rispetto alla sicurezza e alla salute dei propri lavoratori che, essendo già abilitati alla remotizzazione, avrebbero potuto svolgere regolarmente le loro mansioni da casa, tutelando la propria sicurezza senza che questo andasse ad inficiare l'attività lavorativa. Stigmatizziamo con forza un comportamento che ignora il buon senso e la responsabilità sociale. In situazioni di emergenza, la sicurezza delle persone deve venire prima di ogni altra considerazione. Il nostro augurio – conclude - è che ovviamente tutto vada per il verso giusto, ma se così non sarà chi si assumerà la responsabilità, non solo morale, di eventuali incidenti in itinere? Un'azienda ad ampia partecipazione statale dovrebbe dimostrare anche responsabilità sociale nei confronti della collettività e non avere a cuore solo la soddisfazione degli azionisti”.
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