Nuova Ss 106, 'Petrusino ogni minestra': "Le 4 corsie siano un imperativo categorico"
Foto di repertorio
01 ottobre 2026 10:22"Siamo assai preoccupati dalle dichiarazioni ufficiali provenienti da ANAS secondo cui il nuovo tracciato della statale 106, nel tratto Catanzaro-Reggio, sarà realizzato per la maggior parte a due corsie, una per ogni senso di marcia. Una follia! Una vera e propria follia, fuori da ogni criterio di sicurezza e funzionalità.
Quello che serve alla Calabria, e soprattutto alla sua fascia jonica, per uscire realmente dall’isolamento in cui è costretta da sempre, è una strada jonica assimilabile alle caratteristiche autostradali così come presenti in alcuni tratti già ammodernati. Le quattro corsie, pertanto, non possono essere una delle opzioni ma l’unica scelta, un imperativo categorico.
Purtroppo dagli incontri territoriali che si stanno tenendo tra ANAS e amministratori locali è fin qui venuto fuori un dibattito dove – a fronte delle legittime richieste di chi pretende un’arteria stradale che guardi alla sicurezza, alla funzionalità e al futuro –, di contro abbiamo ascoltato i progettisti e i committenti della stessa replicare con azioni di moral suasion tendenti a inculcare l’idea (malsana e farlocca) che anche una corsia per marcia garantirebbe quei requisiti minimi. Un falso, a nostro avviso, che per l’ennesima volta gioca sulla pelle e sul futuro dei calabresi.
Chiediamo pertanto a tutti i parlamentari calabresi e a tutti i sindaci che amministrano lungo la fascia jonica, di intervenire pesantemente e perentoriamente affinché la beffa che sta per essere propugnata non si realizzi.
Per la nuova statale 106 l’imperativo categorico sono le quattro corsie. Non possono esistere alternative. Altre soluzioni al ribasso significherebbe infliggere un’ulteriore umiliazione alla Calabria. Auspichiamo dunque che i decisori politici, a tutti i livelli, facciano fronte comune senza accomodarsi al ribasso".
Così una nota dell'Associazione "Petrusinu ogni minestra"
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