Nuovo appello di Corbelli (Diritti Civili) per la nomina del Garante  della Salute della Calabria

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  20 ottobre 2026 16:04

 Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, si rivolge al Presidente del Consiglio regionale, Salvatore Cirillo, con un intervento-appello per chiedergli “il perché della mancata nomina ad oggi del Garante della Salute, vacante da più di un anno (dall’agosto 2025) e nonostante lo stesso, massimo esponente di Palazzo Campanella, abbia avuto, oltre due mesi fa, dai consiglieri, il mandato di esercitare i poteri sostitutivi per le nomine e le altre designazioni di competenza dell’assise regionale. Rinnovo nuovamente alcune domande al presidente Cirillo. Perché  continua a non nominare il Garante  della Salute della Calabria (e gli altri tuttora vacanti)? Qual è l’elemento ostativo? Le chiedo, di nuovo, di farlo rapidamente. Ha il dovere istituzionale di procedere con questa nomina e le altre previste e di sua competenza. Ricordo che il Garante della Salute è vacante, come ricordavo, da oltre un anno (dall’agosto 2025)! Dopo l'approvazione della proposta di legge, nel giugno 2008, e la nostra lunga battaglia, durata 14 anni, è stato nominato, per la prima volta, nell'ottobre del 2022".

"Il Garante della Salute è una figura e struttura molto importante e utile per la Calabria, una regione alle prese da sempre, purtroppo, con una sanità assai problematica, in una situazione di perenne emergenza dove molto spesso anche i diritti più elementari non si riesce a garantirli”, afferma, in una nota, Corbelli, ideatore e promotore (nel 2008) della proposta di legge istitutiva del Garante della Salute della Calabria, la prima, quella calabrese, figura del genere in assoluto in Italia, approvata dal Consiglio regionale calabrese (a fine giugno 2008)”, che ritorna così a sollecitare questa nomina, dopo aver rivolto, nei mesi e nelle settimane scorse, un appello al presidente di Palazzo Campanella , Salvatore Cirillo(competente nella fattispecie) e allo stesso governatore Roberto Occhiuto, chiedendogli di “procedere  alla scelta del nuovo Garante della Salute, ancora ad oggi vacante, dopo il termine del mandato della prof.ssa Anna Maria Stanganelli (agosto 2025, per la fine anticipata della legislatura). E’ passato oramai più di un anno e il nuovo  Garante della Salute non è stato ancora nominato, si continua a rinviarlo, nonostante sia stato fatto il regolare bando e comunicato l’elenco degli idonei ammessi a partecipare a questa importante nomina. Per questo ho chiesto, a partire  da fine maggio,  al presidente del Consiglio regionale di procedere subito con la nomina. Ma a tutt’oggi non è ancora avvenuto e non si parla di questa nomina. Per questo, pur essendo, com è noto, la competenza del Consiglio e, per i poteri sostitutivi, direttamente del Presidente dell’Assemblea regionale, mi ero anche rivolto a Roberto Occhiuto, anche per il suo ruolo di assessore, di fatto, alla sanità. Due mesi fa sembrava che la situazione fosse destinata a sbloccarsi, finalmente, con il mandato al presidente del Consiglio a procedere, con i poteri sostitutivi, conferitogli dall’Assemblea regionale, per questa nomina del Garante della Salute e per le altre ancora non effettuate. Invece è ancora tutto fermo, nonostante i miei diversi appelli. Come ha dimostrato la prima, recente esperienza è troppo importante il ruolo che svolge il Garante della Salute, in particolare in una regione, come la Calabria, alle prese da sempre, purtroppo, con una sanità assai problematica. Quando, nel lontano 2008, dopo anni di battaglie anche sul tema della sanità, ho pensato e ideato il Garante della Salute, ho considerato le tante criticità nel campo sanitario, la mancanza di un riferimento certo, semplice, concreto e credibile per i cittadini, che non sanno in caso di necessità e di diritti non rispettati, a chi rivolgersi per farli, questi diritti alla salute, osservare. Queste lacune in parte, grazie al Garante, sono state colmate. Occorre perciò continuare su questa strada rimettendo subito in moto questa struttura con la nomina del nuovo Garante della Salute che, mi auguro venga scelto, esclusivamente sulla base della esperienza, competenza e non per appartenenza partitica o meriti politici. Il Garante della Salute, che considero un pò come una mia creatura, è una figura di garanzia, di controllo e intervento che deve avere l’ obiettivo di essere al servizio dei cittadini e non dipendere o rispondere al potere politico, se non nelle forme previste dalla legge istitutiva di questa figura, così come nel 2008, l’ho prevista e fatta approvare, prima (fine gennaio 2008) dal Consiglio provinciale di Cosenza(dove ero presente come consigliere di minoranza) e poi, 5 mesi dopo, per competenza, dal Consiglio regionale, dove era stato recapitato e da me personalmente illustrato a Palazzo campanella all’apposita Commissione Sanità regionale.  Ricordo a questo proposito che dopo l’approvazione finale, fine giugno 2008, ci sono voluti altri 14 anni di mie ininterrotte battaglie, appelli, denunce, proteste davanti alla sede del Consiglio regionale, per vedere finalmente nominato, nell’ottobre del 2022, il (primo)Garante della Salute della Calabria. I risultati ottenuti, in 3 anni(ottobre 2022-agosto 2025), dimostrano quanto fosse stata giusta e importante la mia intuizione e fondamentale poi la battaglia portata avanti per 14 lunghi anni per arrivare alla  nomina (avvenuta nell’ottobre del 2022) del primo Garante della Salute della Calabria”.