
“E’ l’ufficio del Commissario alla depurazione il soggetto attuatore del corposo investimento, pari a 148.4 milioni di euro, finalizzato a completare e rigenerare il sistema depurativo di Catanzaro. La presentazione del Documento di indirizzo alla Progettazione (Dip), risalente alla scorsa estate, non può che ribadire questo presupposto”. A chiarirlo, dopo le recenti affermazioni del primo cittadino di Catanzaro, Nicola Fiorita, è una nota del sub commissario Antonino Daffinà.
“Il progetto, che al momento non è stato reso noto neppure agli uffici ed all’amministrazione del Comune del Catanzaro, è stato messo a punto dai tecnici della struttura calabrese alla depurazione, coadiuvati dal sottoscritto –tiene a puntualizzare il sub commissario - in perfetta sinergia e con il prezioso supporto, per come già evidenziato in altre circostanze, dell’assessorato regionale all’Ambiente, guidato da Antonio Montuoro e del direttore generale dell’omonimo Dipartimento, Salvatore Siviglia. Sono stati e rimangono loro gli interlocutori fattivi, insieme al Ministero per lo Sviluppo economico, nel tentativo di arrivare a quella che è stata preannunciata come una svolta epocale per la città capoluogo, capace di coniugare una profonda rigenerazione ecologica ed il rispetto dei vincoli normativi, che costituirà “una svolta epocale”, sul fronte della depurazione per la città di Catanzaroconsentendole di venir fuori anche dalla relativa procedura d’infrazione comunitaria”.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797