“Occhio ai bambini”, a Catanzaro la prevenzione visiva per l’infanzia e la scuola primaria UICI e IAPB Italia ETS
11 maggio 2026 11:29La sezione territoriale di Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, aderendo al progetto dedicato alla prevenzione oculistica in età scolare promosso da IAPB Italia ETS, ha realizzato diverse tappe nei plessi scolastici della provincia di Catanzaro.
L’iniziativa ha coinvolto numerosi alunni, sottoposti a semplici controlli visivi non invasivi, finalizzati a individuare precocemente eventuali difficoltà o disturbi della vista. Lo screening oculistico in età pediatrica rappresenta infatti uno strumento fondamentale per intercettare problematiche che, se trascurate, possono incidere negativamente sul percorso di apprendimento e sullo sviluppo generale del bambino.
Attraverso queste giornate di prevenzione, è stato possibile sensibilizzare non solo gli alunni, ma anche le famiglie e il personale scolastico sull’importanza della salute visiva. Una buona capacità visiva è infatti alla base delle attività quotidiane legate alla lettura, alla scrittura e alla partecipazione in classe. Individuare tempestivamente eventuali deficit consente di intervenire in modo efficace, migliorando la qualità della vita e il rendimento scolastico dei più piccoli.
Il progetto “Occhio ai Bambini” si conferma dunque un’importante occasione di prevenzione e di educazione sanitaria, capace di portare un servizio concreto direttamente nei luoghi di crescita e formazione delle nuove generazioni. Nel corso delle giornate di screening effettuate sul territorio di Catanzaro, è stato possibile raccogliere diversi dati relativi alla fascia d’età compresa tra i 3 e gli 11 anni, fase della crescita fondamentale per diagnosticare ed eventualmente prevenire diverse tipologie di disturbi visivi.
Dai dati emersi è risultato che molti bambini che avevano già superato il settimo e l’ottavo anno d’età non avevano mai effettuato un controllo della vista. Proprio per questo motivo sono stati riscontrati diversi deficit visivi di cui i soggetti non erano a conoscenza, situazioni che necessitano chiaramente di un approfondimento specialistico e di un’eventuale correzione ottica. Grazie all’impiego del video refrattometro portatile 2WIN, l’ortottista ha potuto identificare i casi dubbi e positivi, indirizzandoli verso un controllo oculistico urgente.
La referente per la Calabria della Fondazione IAPB Italia ETS, Luciana Loprete, ha sottolineato come “la prevenzione visiva in età pediatrica rappresenti un investimento fondamentale per il futuro dei bambini. Intervenire precocemente significa offrire maggiori opportunità di crescita, apprendimento e inclusione, rafforzando al tempo stesso la consapevolezza delle famiglie sull’importanza dei controlli oculistici periodici”.
L’auspicio è che attività di questo tipo possano proseguire nel tempo, rafforzando la cultura della prevenzione e contribuendo concretamente al benessere dei bambini e delle famiglie del territorio.
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