Occhiuto: "Ci deve essere maggiore interesse del Governo verso i problemi della Calabria"

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Occhiuto: "Ci deve essere maggiore interesse del Governo verso i problemi della Calabria"

  04 luglio 2022 14:50

Infrastrutture, Zes e Porto di Gioia Tauro, lavoro, sanità. Sono stati questi i temi al centro di un nuovo incontro tra il presidente della Regione Roberto Occhiuto e i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Calabria, Angelo Sposato, Tonino Russo e Santo Biondo: l'incontro si è tenuto questa mattina nella sede della Giunta regionale a Catanzaro.


   

Banner

“Abbiamo già fatto diversi incontri nei mesi passati. Ho detto più volte – ha spiegato Occhiuto parlando con i giornalisti al termine della riunione - che non si può governare la Regione da soli e che il contributo delle forze sindacali è fondamentale e ho detto altre volte che ho sempre apprezzato la qualità della rappresentanza sindacale, per cui incontri del genere sono utili e forieri anche di suggerimenti per il governo regionale”. Occhiuto ha poi illustrato nel dettaglio i temi del confronto avuto con Cgil, Cisl e Uil Calabria: “Oggi abbiamo parlato di infrastrutture, perché alcuni mesi fa abbiamo stipulato un accordo con i segretari nazionali, quello relativo alla Vertenza Calabria che credo vada rinvigorito, perché nelle prossime settimane e nei prossimi mesi si deciderà davvero sulle risorse da impegnare a esempio per la Statale 106 e per le altre infrastrutture, ed è utile che alla voce della Giunta regionale si sommi la voce dei sindacati, sulla Statale 106 e sul porto di Gioia Tauro, che rappresenta la principale struttura del Mediterraneo e il governo non può evitare di considerarne l'importanza. Abbiamo anche parlato della necessità di trovare, attraverso le risorse comunitarie, ciò che occorre per finanziare un grande piano per il lavoro in Calabria che abbia per obiettivo la stabilizzazione dei precari e politiche attive di lavoro per creare lavoro per i figli dei precari, per quelli che precari non sono ma hanno volontà di restare in Calabria".

Banner

Banner

"Abbiamo poi parlato – ha quindi riferito il governatore - della stabilizzazione dei lavoratori in sanità: non possiamo dimenticarci di quelli che hanno offerto il loro contributo nel periodo più critico della pandemia. Abbiamo parlato delle difficoltà inerenti il reclutamento dei medici: lunedì pomeriggio sarò con i miei tecnici di nuovo al Mef per chiedere al governo che ci dia la possibilità di utilizzare strumenti eccezionali per avere medici e infermieri che mancano nei nostri ospedali ma anche nella sanità del territorio e mancheranno ancora di più i medici quando realizzeremo gli investimenti previsti dal Pnrr. Quindi abbiamo parlato anche della necessità di assistere il piano di attrazione degli investimenti che la Regione sta facendo: spero che ci saranno buone novità nelle prossime settimane con imprese multinazionali che hanno manifestato l'interesse ad allocarsi in Calabria, e la disponibilità dei sindacati per aiutare questo percorso”.

   

 Occhiuto ha quindi aggiunto: “Abbiamo parlato anche delle criticità, delle cose che non vanno, soprattutto del rapporto che dev'essere di maggiore interesse da parte del governo verso i problemi della Calabria. Sono riconoscente ai sindacati anche per l'azione di stimolo che svolgono sia nei confronti del governo regionale sia soprattutto nei confronti del governo nazionale, perché – ha concluso il presidente della Regione – c'è bisogno di qualcuno, oltre che del presidente, che ogni giorni ricordi ai vari ministri il credito che la Calabria ha acquisito con il governo nazionale nel corso degli anni passati”. 

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner