Occhiuto: "Il commissario della sanità ha pochi poteri. La legge sugli ospedali di Catanzaro non sarà impugnata"

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  07 gennaio 2022 11:24

"Il commissario straordinario per la sanità ha pochi poteri. Non lo dico io ma la sentenza della Corte Costituzionale di qualche mese fa. Se una regione ha difficoltà ed è commissariata a questo commissario dovrebbero dare i poteri per esempio di assumere i medici al di là delle deroghe, dei limiti e purtroppo questi poteri non li abbiamo. Di aprire nuovi ospedali al di là dei vincoli della programmazione e purtroppo questi poteri non li abbiamo", così il presidente della Regione e commissario ad acta della sanità calabrese Roberto Occhiuto a margine di un evento questa mattina in Cittadella. "Con i poteri che abbiamo stiamo comunque cercando di assumere medici e non è facile perché molti non vogliono venire in Calabria attese le difficoltà del sistema sanitario regionale. Stiamo cercando di riaprire ospedali". Poi ha precisato: "Azienda zero è un modo per rafforzare la capacità amministrativa di un sistema sanitario che ha dimostrato di non avere capacità amministrativa. Non faccio polemica con l'opposizione, fa il suo mestiere". 

Rispondendo ad una domanda in cui si faceva notare l'arrivo di una lettera firmata dal dg della programmazione del ministero della Salute sui recenti interventi legislativi in materia sanitaria del Consiglio regionale, Occhiuto ha risposto: "La lettera di Urbani non dice nulla su Azienda zero. La lettera di Urbani dice che non era stata tempestivamente comunicata l'incorporazione dell'azienda universitaria con l'azienda ospedaliera. Stiano tranquilli tutti, penso di avere dimostrato che il mio rapporto con il governo è così solido che i problemi con il governo sono quelli che mi preoccupano di meno. Non credo ci sia il rischio che la legge sarà impugnata": 

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