
Intervento dei Vigili del Fuoco presso l’ufficio di Poste Italiane, sede rientrante nel progetto Polis – Casa dei
servizi digitali, per la verifica tecnica e la messa in sicurezza della facciata interessata da ammaloramento
dell’intonaco con distacchi di materiale.
L’area è stata delimitata parzialmente a scopo precauzionale e sono state rimosse le porzioni instabili.
La segreteria territoriale di UILPoste di Catanzaro riferisce che il direttore facente funzione nonché
Coordinatore Territoriale UILposte ,Vincenzo Mazzei, in servizio temporaneo presso la sede dal 22 febbraio
ad oggi, aveva già trasmesso nella mattinata del 22 febbraio alle strutture aziendali competenti tutte le
anomalie rilevate. Risultano inoltre precedenti comunicazioni analoghe in occasione di ulteriori periodi di
servizio presso la sede.
Tra le criticità segnalate figurano problematiche strutturali, condizioni di sicurezza dei luoghi di lavoro, gravi
carenze igieniche e profili di natura sanitaria relativi alla salubrità degli ambienti. Le segnalazioni sono state
formalizzate alle strutture competenti anche a livello di Macro Area, con forte critiche nei suoi confronti dai
referenti territoriali.
Secondo la segreteria territoriale, appare particolarmente grave che, a seguito del sopralluogo del 18
febbraio da parte delle funzioni aziendali, richiesto, non risulti alcun verbale noto al personale né alle
organizzazioni sindacali e non siano stati adottati provvedimenti immediati a tutela di lavoratori e utenza.
Solo dopo la trasmissione di segnalazioni dettagliate da parte di Mazzei, con puntuale declinazione delle
responsabilità da far ricadere in capo all’azienda, si sarebbero registrati i primi riscontri operativi.
Mazzei aveva già richiesto l’adozione urgente di interventi risolutivi o mitigativi, ritenendo non più
procrastinabile la tutela delle condizioni di sicurezza. In assenza di interventi concreti, aveva annunciato
l’attivazione di segnalazioni e denunce agli organi esterni competenti, anche con riferimento alla verifica
dell’impiego di risorse pubbliche.
Ora la vicenda sarà portata all’attenzione degli organi di vigilanza, tra cui l’Ispettorato Nazionale del Lavoro
e l’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro; non è inoltre escluso l’interessamento della Guardia di
Finanza e della Procura della Repubblica di Catanzaro per l’utilizzo di fondi del PNRR.
La segreteria UILPoste di Catanzaro ribadisce che la sicurezza nei luoghi di lavoro e la tutela della salute
pubblica rappresentano obblighi inderogabili e non subordinabili a logiche organizzative o gestionali.
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