Omicidi e criminalità nella Sibaritide, Libera: “Non lasciamo spazio alla paura”

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  25 ottobre 2026 16:16

"Ancora una profonda ferita per l’intera comunità di Cassano e per l’intera Sibaritide. L’ennesimo fatto di sangue, una lunga scia che sembra non avere sosta. Una presenza asfissiante della criminalità organizzata che merita una reazione immediata e una particolare attenzione da parte dello Stato, ma anche di tutte le forze sane presenti, al fine di ripristinare la tranquillità e la serenità dell’intera comunità. Rispetto a tutto ciò, infatti, corriamo il rischio della deresponsabilizzazione e della delega, pensando che sia una questione riguardante solo la Magistratura e le Forze dell’Ordine". Così in una nota stampa la sezione di Cassano all'Ionio di Libera. 

"Oggi il pericolo maggiore è cedere il passo alla rassegnazione e all’indifferenza, al pensiero che “tanto si ammazzano tra di loro”. Ma la storia delle vittime innocenti delle mafie, anche di questo territorio, ce lo insegna chiaramente: ogni spazio lasciato alla sopraffazione e alla violenza è una sconfitta per un’intera comunità che si priva della propria libertà e dignità. O, ancora peggio, il prevalere della paura può portare a un’ulteriore disgregazione e solitudine. Per evitare tutto ciò dobbiamo partecipare, perché questo è il tempo della corresponsabilità. 

Ci sono momenti in cui non servono belle parole o le solite frasi di circostanza: bisogna esserci, essere presenti per riappropriarci dei nostri luoghi, dei nostri territori, della dignità calpestata, e dimostrare anche fisicamente da quale parte si sta, per sentirci tutte e tutti un po’ più Stato. Per questo motivo ci uniamo all’appello lanciato dal nostro Sindaco, Gianpaolo Iaconini, e dal Vescovo di Cassano all’Ionio, Francesco Savino, di ritrovarci, domani, alle ore 16:00, presso il Teatro Comunale, per un momento forte di denuncia della violenza e di assunzione pubblica di responsabilità".