
Due appuntamenti tra Lamezia Terme e Tiriolo per “Architettura Condivisa”, il tema dell’edizione 2026 dell’iniziativa nazionale promossa dal CNAPPC
07 ottobre 2026 13:25Il 9 e 10 ottobre 2026 torna OPEN! Studi Aperti, l’iniziativa promossa dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori che dal 2017 porta l’architettura fuori dagli studi professionali e più vicino al grande pubblico.
Per due giornate consecutive, gli studi di architettura di tutta Italia aprono le proprie porte a cittadini, professionisti, istituzioni e media, trasformandosi in luoghi di incontro, confronto e conoscenza. Un grande evento diffuso sul territorio nazionale, nato per favorire un rapporto più diretto tra la professione e la società e per raccontare il contributo dell’architettura alla qualità dei luoghi di vita e delle città.
«OPEN Studi Aperti - spiega Silvana Pellerino, consigliera nazionale CNAPPC con delega a OPEN Studi Aperti - nasce da un gesto semplice ma molto significativo: aprire una porta. Significa permettere ai cittadini di entrare nei luoghi in cui prendono forma idee, progetti e trasformazioni che riguardano la nostra vita quotidiana. Con Architettura Condivisa abbiamo voluto dare ancora più forza a questo incontro, perché credo che l’architettura abbia bisogno di essere raccontata, ma soprattutto vissuta e compresa attraverso il dialogo. Il 9 e 10 ottobre gli studi, gli Ordini e molti luoghi delle nostre città diventeranno spazi di incontro e confronto. È proprio nella partecipazione di tanti professionisti, con esperienze e sensibilità diverse, che OPEN può esprimere la sua dimensione più autentica: creare occasioni per guardare con maggiore consapevolezza i luoghi in cui viviamo, interrogarci sul loro significato e immaginare insieme come potranno trasformarsi».
Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Architettura Condivisa”, un invito a considerare gli studi professionali non soltanto come luoghi di lavoro, ma come spazi aperti al dialogo e alla partecipazione. L’iniziativa offre agli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori l’opportunità di presentare la propria attività, condividere esperienze e progetti e illustrare il ruolo che la professione riveste nella trasformazione e nella cura degli spazi in cui viviamo.
Anche l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Catanzaro partecipa a OPEN! Studi Aperti 2026 con due appuntamenti in programma sabato 10 ottobre, differenti nelle modalità ma accomunati dalla volontà di aprire l’architettura al confronto, alla partecipazione e al rapporto con i territori.
A Lamezia Terme, dalle ore 18.00, “A–A’ SEZIONI TRASVERSALI – Collettiva di Architettura”, promossa dall’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Catanzaro e dalla FOAC – Fondazione Ordine Architetti Catanzaro, si svolgerà presso lo Studio dell’Arch. Valentino Pileggi, in via Loriedo 4.
La collettiva riunirà gli studi aderenti attraverso un racconto fatto di progetti, opere, esperienze e differenti linguaggi del fare architettura. A seguire, “APERI-TALK – Progetti, esperienze e conversazioni sull’architettura”, un momento informale di incontro e confronto aperto al pubblico.
A Tiriolo, dalle ore 16.00 alle 20.00, l’Arch. Cristina Irene Ferragina propone “OPENING3 – Architettura, Letteratura e Tradizione”, presso il Giardino di Palazzo Alemanni, in via De Filippis. L’iniziativa mette in relazione progetto, narrazione e memoria identitaria, con la presentazione del romanzo “Seppellitemi qui” di Vinicio Leonetti e una mostra dedicata ai Vancali, tessuti della tradizione tiriolese, a cura di Maria Concetta Mazza.

«OPEN! è innanzitutto una grande occasione di confronto. Gli architetti aprono le porte dei loro studi alla comunità, affinché diventino, in quei giorni, incubatori di idee, di condivisione e di nuove visioni per la nostra società. È un momento forse unico di incontro, nel quale raccontare il microcosmo di uno studio di architettura, il nostro microcosmo, facendone il seme di relazioni sempre più intense e consapevoli tra tutti gli attori dei territori. Un modo nuovo, appassionante e appassionato, nella più naturale declinazione del nostro essere architetti, il cui lavoro nasce dal confronto continuo con la società e con la realtà che ci circonda. Aspettiamo a braccia aperte tutti coloro che vorranno regalarci il loro tempo, per scambiare insieme considerazioni sul nostro territorio e su come farlo crescere, tutti insieme». — Arch. Eros Corapi, Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Catanzaro.
La Consigliera Arch. Maria Varia, referente dell’Ordine per OPEN! Studi Aperti 2026, sottolinea:
«Coordinare questa collettiva insieme all’Arch. Antonio Lento, Consigliere della Fondazione, e all’Arch. Carlo Giampà, componente del Comitato Scientifico FOAC, ha significato dare forma concreta allo spirito di OPEN!: mettere in relazione esperienze e sensibilità diverse, aprire l’architettura al dialogo e creare un’occasione per guardare insieme ai luoghi che abitiamo e alle loro possibili trasformazioni».
OPEN! Studi Aperti si conferma così un appuntamento pensato per rafforzare il dialogo tra architettura e comunità, rendendo visibile il lavoro quotidiano dei professionisti e il valore della progettazione nella costruzione del futuro dei nostri territori.
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