Openstage arriva in Calabria: dall'11 luglio installazioni a Catanzaro, Pizzo, Simeri Crichi e Cosenza

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images Openstage arriva in Calabria: dall'11 luglio installazioni a Catanzaro, Pizzo, Simeri Crichi e Cosenza

  05 luglio 2024 17:32

Dopo le installazioni in oltre 40 città in Italia, Spagna e Portogallo, arriva per la prima volta in Calabria il progetto Openstage, con l’installazione di 4 totem tecnologici a Catanzaro, Cosenza, Pizzo e Simeri Crichi.

I totem Openstage permettono agli artisti di prenotare attraverso un’App uno slot per esibirsi in piazze, parchi e lungomari. Il funzionamento è semplicissimo e innovativo allo stesso tempo: i totem contengono al proprio interno diffusori audio, mixer, prese di corrente e sensoristiche che permettono agli artisti di disporre di un “palco” sempre pronto all’uso, installato in spazi pubblici, gratuito e sicuro.

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Dalla spettacolare vista sul Tirreno dello “Spuntuni” di Pizzo, allo scorcio del golfo di Squillace garantito dalla postazione di Catanzaro, sul lungomare del quartiere marinaro, ai parchi nelle città di Cosenza (Due Fiumi) e Simeri Crichi, le postazioni artistiche di Openstage permetteranno agli artisti di scoprire e valorizzare luoghi incantevoli, attraendo anche artisti che da altre regioni potranno arrivare in Calabria grazie al network di dell’azienda, che può contare già su oltre 10.000 artisti iscritti alla piattaforma.

La storia di Openstage parte proprio dalla Calabria, la startup si aggiudicò, infatti, nel 2021, un premio nell’ambito della Start Cup dedicata alle migliori nuove idee imprenditoriali calabresi, per poi svilupparsi principalmente a Milano e Roma con installazioni nelle metropolitane che riscuotono grande successo. Attualmente Openstage gestisce, attraverso questo innovativo sistema, l’arte di strada per molti comuni, tra i quali Verona, Lecco e le città portoghesi di Lisbona e Porto, diventando, di fatto, un’alternativa ai talent show e alla fruizione della musica e delle discipline artistiche che era diventata di tipo ormai esclusivamente web.

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“Con Openstage gli artisti hanno nuovamente un’opportunità per formarsi attraverso il live” – dichiara Ugo Vivone, fondatore di Openstage – “e di fare parte di un network che può offrire uguali possibilità al giovane artista che arriva dalla provincia rispetto all’artista che vive nelle grandi città metropolitane, in cui risiedono le grandi società di management e le case discografiche”.

La sfida è creare una piattaforma che possa dare opportunità concrete a tutti, riportare gli artisti a suonare dal vivo ed esercitarsi grazie al confronto con il pubblico, vivere in maniera nuova le piazze, i parchi e i lungomari, valorizzando la bellezza della nostra terra.

Il progetto, accolto con entusiasmo nelle prime quattro città calabresi protagoniste, è reso possibile da una forte condivisione della visione nell’attuazione di un cambiamento verso l’innovazione e il progresso sociale di Officine Buone, realtà di innovazione sociale tra le più importanti e vivaci in Italia, e di Blue Innovation, startup innovativa calabrese che promuove il benessere nelle organizzazioni, aggiudicandosi il bando PNRR TOCC “Transizione digitale degli Organismi Culturali e Creativi”. Tra i partner di progetti, oltre ai comuni ospitanti, figura anche il Conservatorio di Musica Giacomantonio di Cosenza, che proporrà ai suoi giovani musicisti di essere protagonisti delle inaugurazioni previste dall’11 al 14 luglio.

Di seguito il programma delle inaugurazioni: giovedì 11 luglio, ore 18:00, Simeri Crichi, parco; venerdì 12 luglio, ore 17:00, Cosenza, parco 2 fiumi; sabato 13 luglio, ore 18:00, Catanzaro, lungomare, terrazza Saliceti; domenica 14 luglio, ore 18:00, Pizzo, piazzetta Spuntuni.

“Grandi realtà musicali mondiali, come Ed Sheeran o i Maneskin, sono nate dalle esibizioni nelle piazze e metropolitane delle proprie città” – conclude Ugo Vivone – “così ci piacerebbe aiutare a scoprire i prossimi talenti della musica attraverso l’innovazione e la decentralizzazione. Le piazze delle nostre città possono rappresentare innovazione e talento, ripartendo dai giovani”.

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