
La Dda di Catanzaro ha concluso la requisitoria relativa all’operazione antimafia denominata “Portosalvo” con 17 richieste di condanna, di cui 8 alla pena dell’ergastolo per alcuni omicidi commessi in alcune frazioni del comune di Vibo Valentia. In particolare, l’inchiesta mira a far luce sugli omicidi di Davide Fortuna, Michele Palumbo, Massimo Stanganello, Mario Longo e Giuseppe Pugliese Carchedi. Gli 8 ergastoli sono stati chiesti nel processo con rito abbreviato per: Francesco Alessandria e i fratelli Giuseppe, Salvatore, Saverio e Nazzareno Patania di Stefanaconi (omicidio Fortuna), per Rosario Battaglia, Salvatore e Rosario Fiorillo (omicidio Palumbo, ucciso nella sua villetta di Longobardo l’11 marzo 2010). Dell’omicidio di Massimo Stanganello sono invece accusati Stefano Farfaglia, Angelo David (30 anni a testa la richiesta di condanna), Rosario Battaglia e Rosario Fiorillo (ergastolo la richiesta). Il fatto di sangue porta la data del 3 agosto 2008 quando la vittima è sparita da Vibo Marina e, secondo l’accusa, il suo cadavere (mai ritrovato) seppellito in una campagna di Piscopio.
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