'Operazione Sartoria', le selezioni di personale 'cucite su misura' e le richieste a sfondo sessuale

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images 'Operazione Sartoria', le selezioni di personale 'cucite su misura' e le richieste a sfondo sessuale
Azienda Ospedaliera "Pugliese Ciaccio", Catanzaro
  03 luglio 2024 16:28

Avrebbero redatto bandi di gara su misura per i candidati ‘prescelti’, in altre occasioni avrebbero rivelato in anticipo agli stessi candidati le domande che avrebbero posto in sede di esame: sono numerosi i casi di selezione del personale, per incarichi a tempo indeterminato, presso l’università degli studi Magna Grecia di Catanzaro che sarebbero stati ‘truccati’, così come erge dall’indagine della Guardia di finanza che questa mattina hanno eseguito 15 misure cautelari nei confronti di dirigenti medici, funzionari della sanità pubblica e imprenditori.

A capo della commissione esaminatrice per la selezione del personale c’era quasi sempre il professore Lucio Giuseppe Cascini, luminare della medicina nucleare, finito ai domiciliari e sospeso dall’esercizio delle funzioni, che per questa specifica vicenda è accusato di abuso d’ufficio e rivelazione di segreti d’ufficio. Di quest’ultimo reato ma anche della più grave accusa di concussione risponde anche il responsabile dei tecnici di laboratorio dell’azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio di Catanzaro, Antonio Nicola Arena (cl. ’60), che per favorire una candidata che a lui stava a cuore nella prova selettiva per l’assunzione di un tecnico di laboratorio biomedico le avrebbe chiesto in cambio rapporti sessuali. Sarebbe stato lui stesso a spingere la donna a concorrere alla selezione, malgrado non possedesse i titoli richiesti, spiegandole che in quanto componente della commissione esaminatrice avrebbe potuto garantirle un esito positivo. Invitandola, inoltre, a elaborare lei stessa le domande che poi le sarebbero state poste in sede di esame orale.

Banner

Nelle varie conversazioni con la donna, il dirigente del laboratorio del Pugliese assume “un atteggiamento chiaramente ambiguo ed allusivo – annota il gip Romano nell’ordinanza cautelare - con riferimenti personali ed intimi, alludendo ad incontri di notte, al tempo libero che la ragazza passa con il fidanzato, lasciando prospettare incontri di pari tenore con lui, circuendo la ragazza fino ad acconsentire ad incontrarsi”.

Banner

Banner

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner