
Nuovo provvedimento del Tribunale della Libertà di Catanzaro nell'ambito dell'operazione antidroga “Social Card”, che lo scorso 14 ottobre aveva portato all'esecuzione di 24 misure cautelari per una presunta attività associativa finalizzata alla cessione di sostanze stupefacenti.
Nella giornata odierna, il Tribunale della Libertà, ha annullato l'ordinanza del GIP di Catanzaro, dottor Santoemma, con la quale erano stati disposti gli arresti domiciliari nei confronti di Nicholas Scerbo. Contestualmente, i giudici hanno disposto l'immediata liberazione dell'indagato.
La decisione è arrivata al termine dell'udienza di riesame, durante la quale il difensore, l'avvocato Giuseppe Fonte, ha contestato gli addebiti mossi al proprio assistito, sostenendone l'assoluta estraneità rispetto agli episodi contestati. A supporto della propria tesi, il legale ha depositato anche documentazione relativa ad attività investigativa difensiva.
All'esito del contraddittorio, il collegio ha accolto il ricorso, annullando la misura cautelare precedentemente applicata a Scerbo.
Il provvedimento si inserisce nel quadro dei diversi sviluppi giudiziari legati all'inchiesta “Social Card”, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro e relativa a una presunta organizzazione dedita al traffico e alla cessione di sostanze stupefacenti nel Catanzarese.
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