



di IACOPO PARISI
Quattro squadre, tre territori e un legame che attraversa l’Adriatico e affonda le proprie radici in secoli di storia. È stato presentato alla Cittadella regionale di Catanzaro il primo Torneo internazionale di pallavolo femminile “Simonetta Avalle”, in programma sabato 3 e domenica 4 ottobre al palazzetto dello sport “Felice Calabrò” di Corigliano-Rossano.
Promossa e organizzata dalla Pallavolo Rossano ASD, con il sostegno della Regione Calabria attraverso gli assessorati allo Sport e alle Minoranze linguistiche, la manifestazione porterà sul parquet calabrese il Klubi Sportiv Tirana, tra le realtà più titolate della pallavolo albanese, il Kvf Pristina 75, protagonista del massimo campionato del Kosovo, insieme a Lory Volley Pizzo e Pallavolo Rossano, società organizzatrice recentemente approdata al campionato nazionale di Serie B2.
Un appuntamento che vuole però andare oltre il risultato sportivo, utilizzando la pallavolo come occasione di incontro tra Calabria e Balcani e coinvolgendo in particolare le comunità arbëreshë presenti sul territorio regionale. “Lo sport diventa non soltanto un campo per una sana competizione, ma uno spazio vero di confronto e anche di promozione del nostro territorio”, ha spiegato l’assessore regionale allo Sport Eulalia Micheli. “È un’occasione importante perché coinvolgiamo comunità preziose della nostra regione, quelle arbëreshë. Mi auguro che le atlete che arriveranno dall’Albania e dal Kosovo possano portare le loro storie e poi tornare a casa con storie capaci di raccontare la Calabria vera”.
A sottolineare il valore culturale e diplomatico della manifestazione è stata anche Anna Madeo, Console onorario della Repubblica d’Albania in Calabria, che ha ricordato il legame storico tra le due sponde dell’Adriatico. “Come Consolato onorario abbiamo subito promosso e patrocinato l’iniziativa. Questi ponti e queste relazioni ci vedono legati da secoli grazie ai paesi arbëreshë delle nostre aree interne, comunità che da cinque secoli preservano il rapporto con i Balcani attraverso lingua, cultura e tradizioni”.
Alla base dell’iniziativa c’è anche il ricordo di Simonetta Avalle, figura di primo piano della pallavolo italiana alla quale il torneo è dedicato. “Siamo veramente fieri e orgogliosi di essere riusciti a ospitare un torneo internazionale”, ha sottolineato Antonio Gerardo Russo, presidente della Pallavolo Rossano ASD. “Abbiamo voluto dedicarlo alla memoria di Simonetta Avalle, che è stata nostra allenatrice ed è stata uno dei personaggi più importanti della pallavolo non solo nazionale, ma anche internazionale”.
Russo ha evidenziato inoltre il lavoro svolto per costruire la partecipazione delle formazioni straniere. “Abbiamo voluto fortemente questa iniziativa anche per cementare i rapporti con i paesi arbëreshë di Calabria, che hanno accolto con grande entusiasmo la nostra proposta. Siamo riusciti ad avere due squadre molto importanti, Tirana e Pristina, entrambe impegnate nei massimi campionati dei rispettivi Paesi”.
Alla presentazione hanno preso parte anche le ambasciatrici italiane di Albania e Kosovo, Anila Bitri Iani e Nita Shala, e Gianni Guida, presidente provinciale Fipav Cosenza, a testimonianza della dimensione di un appuntamento che, per due giorni, farà di Corigliano-Rossano un punto d’incontro tra sport, giovani, cultura e identità mediterranee.
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