Parole in Sila, IA e dignità umana: il 18 agosto confronto tra Cisterna e don Stamile

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  17 agosto 2026 13:33

 Entra nella sua fase conclusiva Parole in Sila, la rassegna letteraria voluta dal Comune di Spezzano della Sila, ideata e diretta dal giornalista Pasquale Motta.

Dopo l’appuntamento di questa sera, 17 agosto alle ore 18.30, dedicato alla sanità con Rubens Curia e Francesco Costantino, l’attenzione si concentra sulla serata di lunedì 18 agosto, quando la splendida cornice di Camigliatello Silano ospiterà un confronto di altissimo livello culturale e istituzionale.

In piazza Misasi, a partire dalle ore 18.30, saranno protagonisti Alberto Cisterna, fine giurista e sostituto procuratore generale presso la Corte di Cassazione, e don Ennio Stamile, parroco di Sant’Agata d’Esaro, già referente regionale di Libera Calabria e da sempre impegnato sui temi della legalità, dei diritti civili e della giustizia sociale.

Al centro dell’incontro, intitolato “L’intelligenza artificiale può restare umana?”, ci saranno le riflessioni contenute nella Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV e le profonde trasformazioni che l’intelligenza artificiale sta introducendo nella società contemporanea.

Il confronto si svilupperà attorno alle questioni dell’etica, del diritto, della responsabilità e dei limiti che devono accompagnare l’impiego delle nuove tecnologie quando sono in gioco la libertà, i diritti fondamentali e la dignità della persona.

L’intelligenza artificiale sta già incidendo sul lavoro, sull’informazione, sulla giustizia, sulle relazioni sociali e sui processi decisionali. Ma fino a che punto un sistema automatizzato può sostituire il giudizio umano? Chi risponde delle decisioni assunte attraverso un algoritmo? Quali garanzie devono essere introdotte per evitare che la persona venga ridotta a un insieme di dati o a un profilo elaborato da una macchina?

A confrontarsi saranno due prospettive differenti e complementari: quella giuridica di Alberto Cisterna, chiamata a misurarsi con il tema delle regole, delle responsabilità e delle garanzie, e quella etica e religiosa di don Ennio Stamile, fondata sul valore irriducibile dell’essere umano.

A moderare la serata sarà Pasquale Motta, giornalista, ideatore e direttore della rassegna.

Quello del 18 agosto si annuncia, dunque, come uno degli appuntamenti più significativi dell’intero programma: non una discussione riservata agli specialisti, ma un confronto pubblico sul modello di società che vogliamo costruire e sui confini che il progresso tecnologico non può oltrepassare.

La rassegna si concluderà il 19 agosto con una serata dedicata a Corrado Alvaro, alla sua opera e al suo rapporto con il cinema, con la partecipazione di studiosi e personalità del mondo culturale.

Tre appuntamenti conclusivi che riassumono pienamente lo spirito di Parole in Sila: una rassegna di libri, certamente, ma soprattutto una rassegna di idee e un luogo di dialogo, approfondimento e crescita civile, capace di mettere al centro le grandi questioni della Calabria e della contemporaneità.