"Patenti facili". La Procura di Reggio Calabria chiede il processo per 82 indagati

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images "Patenti facili". La Procura di Reggio Calabria chiede il processo per 82 indagati
La Procura di Reggio Calabria
  14 luglio 2021 17:42

La Procura di Reggio Calabria, rappresentata dal procuratore Giovanni Bombardieri, dall'aggiunto Gerardo Dominijanni e dai pm Sara Amerio e Nunzio De Salvo, ha chiesto il rinvio a giudizio per gli 82 indagati dell'inchiesta "Senso Unico" che, nei mesi scorsi, ha fatto luce sul giro di patenti facili.

L'indagine, condotta dalla Guardia di finanza, ha portato all'emissione di alcune misure cautelari e ha fatto emergere presunte condotte illecite da parte dei titolari di alcune autoscuole nelle province di Reggio Calabria, Pistoia e Brescia.

Banner

Ai domiciliari, infatti, era finito il titolare di un'autoscuola, Martino Infantino, ritenuto il "dominus" dell'associazione a delinquere che, tramite la commissione di una serie di reati, tra i quali truffa, corruzione e falso, avrebbe agevolato, fino a falsarne l'esito dietro cospicuo pagamento, le procedure di concessione di abilitazioni alla guida di veicoli di ogni genere, a favore di oltre 50 soggetti, tra cui molti extracomunitari indagati. Oltre ai dipendenti di alcune autoscuole coinvolte nell'inchiesta, secondo i pm, dell'organizzazione facevano parte pure un funzionario della Motorizzazione di Pistoia e due funzionari della Motorizzazione di Reggio Calabria.

Banner

Banner

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner