Petilia Policastro celebra nella Biblioteca comunale la Giornata della Memoria 

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Il gruppo dei partecipanti all’evento

  27 gennaio 2026 17:19

«Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare», scriveva Primo Levi.

Con questo monito inciso nella memoria collettiva, il Comune di Petilia Policastro ha celebrato oggi, presso la Biblioteca comunale, la Giornata della Memoria dal titolo “Restiamo Umani - i bambini raccontano la Shoah e dicono No a tutte le guerre”.

Protagonisti assoluti sono stati proprio i bambini, che attraverso poesie, canzoni e racconti hanno ripercorso la storia della Shoah trasformando il ricordo in parola viva emozione e responsabilità.

L’evento è stato organizzato dalla classe quinta della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo “D. Alighieri-G. Marconi”, plesso di Paternise Barbara Micarelli”.

Alla cerimonia hanno preso parte la dirigente scolastica Lia De Luca, il sindaco Simone Saporito, una fitta delegazione della Famiglia Mariana Le Cinque Pietre, la dirigente Maria Ierardi e la dirigente Eugenia Garritani, responsabile della Rete Equilibri.

La sala della Biblioteca era gremita: presenti i genitori, i nonni degli alunni e i docenti che hanno preparato e coadiuvato i bambini in ogni momento della manifestazione.

Una comunità intera si è ritrovata ad ascoltare in silenzio e con commozione le riflessioni dei più piccoli, scoprendo quanto la loro voce sappia parlare al presente più di tante lezioni frontali.

Nel corso dell’iniziativa è emersa una forte sinergia interistituzionale: scuola, amministrazione comunale, rete educativa e realtà associative hanno lavorato insieme per costruire un percorso di memoria condivisa, capace di legare la tragedia della Shoah ai drammi delle guerre di oggi e ai doveri della cittadinanza democratica.

I messaggi dei bambini hanno ricordato a tutti l’urgenza di non dimenticare e di continuare a raccontare quanto accaduto, affinché non si ripetano più guerre, leggi razziali, campi di concentramento, discriminazioni e violenze, ma prevalgano la ragione, il dialogo e la pace. L’invito, rivolto all’intera comunità, è a diventare “portatori di pace, di amore, di libertà”, costruendo ponti che uniscono e non muri che dividono.

L’amministrazione comunale rivolge un ringraziamento speciale alla maestra Filomena Luchetta, referente della Rete Equilibri, che ha coordinato e contribuito attivamente alla buona riuscita dell’evento, e a tutti i docenti e agli alunni per l’impegno lodevole profuso nella preparazione della Giornata.

Petilia Policastro ha voluto ribadire che la memoria non è solo un dovere verso il passato, ma un impegno quotidiano per il futuro. E lo si è visto concretamente nel Giorno attraverso momenti di lettura, riflessione e dialogo, con l’invito a vigilare contro ogni forma di razzismo, antisemitismo, discriminazione e negazionismo, consapevole che l’indifferenza è il terreno su cui possono attecchire nuovamente odio e violenza.


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