
Si è conclusa con una partecipazione straordinaria l’edizione della Festa della Santa Spina, svoltasi a Petilia Policastro dal 21 al 23 agosto scorsi, per celebrare il 503° anniversario della Sacra reliquia ospitata nel plurisecolare omonimo convento.
Tre giornate intense, vissute nel segno della fede, della devozione, della cultura e delle tradizioni popolari, che hanno richiamato fedeli, cittadini e numerosi visitatori attorno alla reliquia più preziosa e identitaria della comunità petilina.
Il Santuario della Santa Spina è stato il cuore di un programma articolato, aperto venerdì 21 agosto con la celebrazione della Santa Messa e con la veglia di adorazione “Adoratelo come lo adorano i cherubini”.
Sabato 22 agosto, dopo la celebrazione eucaristica e la tradizionale processione della sacra reliquia fino all’Oratorio, la festa è proseguita con l’atteso concerto di Cecè Barretta.
L’esibizione dell’artista calabrese ha fatto registrare il più alto numero di presenze mai raggiunto in occasione di un concerto legato alla manifestazione, confermando la capacità della Festa della Santa Spina di unire devozione, partecipazione popolare e momenti di spettacolo.
Una vera e propria marea umana e una risposta calorosa del pubblico hanno trasformato la serata del noto cantante in uno degli appuntamenti più partecipati della recente storia cittadina.
La terza e conclusiva giornata, domenica 23 agosto, si è aperta con la Santa Messa solenne presieduta da monsignor Antonio Giuseppe Caiazzo, vescovo di Cesena-Sarsina.
La serata è poi proseguita con la proiezione video della rappresentazione teatrale “La storia della Santa Spina”, scritta da Giacinto Carvelli, con la regia di Rodolfo Calaminici, a cura dalla compagnia “Tutti per la Santa Spina”.
Nel piazzale accanto al convento, è stato proposto al pubblico un momento di racconto, memoria e valorizzazione della storia religiosa e civile del territorio, ripercorrendo la storia della Reliquia, una spina della corona di Cristo.
Nel corso della stessa serata, poi, sono state annunciate le due principali novità riguardanti il santuario. Il responsabile della Famiglia delle 5 pietre, Fra Benedetto, ha illustrato la realizzazione delle formelle sulla storia della Reliquia.
Formelle che è stato possibile realizzare grazie ai fondi raccolti con “Sinfonia di Stelle”, concerto di beneficenza dedicato agli “angeli che prematuramente sono saliti al Cielo”.
A sua volta il sindaco di Petilia Policastro, Simone Saporito, ha annunciato un importante intervento destinato alla tutela del patrimonio artistico custodito nel Santuario.
È stato infatti ottenuto un doppio finanziamento per il riposizionamento dell’antico tavolato del pittore Cristoforo Santanna: ai 250 mila euro già assegnati ad inizio del 2026 dalla Regione alla Soprintendenza, se ne aggiungeranno altri 100 mila circa direttamente dal Ministero, per un investimento complessivo pari a 350 mila euro.
L’intervento, per il quale è stato già effettuato un apposito sopralluogo tecnico, consentirà dopo oltre 20 anni di restituire alla sua collocazione originaria un’opera di particolare valore storico, artistico e devozionale, rafforzando l’impegno dell’Amministrazione comunale e delle istituzioni preposte nella salvaguardia dei beni identitari della comunità.
L’Amministrazione comunale di Petilia Policastro ringrazia quanti hanno contribuito alla riuscita della manifestazione: il Santuario della Santa Spina, le autorità religiose, gli organizzatori, i volontari, la compagnia teatrale, gli artisti, le associazioni e tutti i cittadini che, con la loro presenza, hanno rinnovato il forte legame della città con la Santa Spina e con la propria storia.
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