Piano Alluvioni Calabria, Orlandino Greco: "Più sicurezza, meno automatismi e più sviluppo"
24 settembre 2026 20:31Ho avuto questa mattina un cordiale e proficuo incontro con la Segretaria Generale dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, dottoressa Vera Corbelli, con la quale ho fatto il punto sul percorso di aggiornamento e completamento del Piano Stralcio per l’Assetto, la Mitigazione e la Gestione del Rischio da Alluvioni – Calabria/Lao (PSdGDAM-RisAl-Cal/L).
Un confronto che considero particolarmente positivo, perché arriva al termine di un percorso lungo e non sempre semplice, nel corso del quale non ho fatto mancare le mie osservazioni, anche critiche, rispetto alle ricadute che le prime versioni del Piano avrebbero potuto determinare sul territorio calabrese.
La dottoressa Corbelli mi ha illustrato il lavoro svolto dall’Autorità in questi mesi. Rispetto alle criticità inizialmente emerse è stato compiuto un importante sforzo conoscitivo e di rigorosa analisi tecnico-scientifica, accompagnato dalla predisposizione di nuove Norme di Attuazione e nuove Linee Guida, che introducono strumenti più avanzati per l’analisi di compatibilità, gli studi idrologici e idraulici e la valutazione del rischio. Particolarmente innovativo è l’approccio alla valutazione quantitativa del rischio, che consente di passare da valutazioni esclusivamente basate sulla classificazione delle aree ad analisi più puntuali, fondate sulle effettive condizioni di pericolosità, esposizione e vulnerabilità dei beni.
Ciò potrà consentire, nei casi e alle condizioni previste dalle nuove norme, di valutare con maggiore precisione la compatibilità degli interventi, evitando automatismi e mantenendo sempre prioritaria la tutela dell’incolumità delle persone.
È evidente che questo nuovo approccio richiederà anche ai tecnici calabresi un importante impegno formativo, per acquisire piena padronanza di strumenti e metodologie innovative. Ma il confronto sviluppato in questi mesi, anche attraverso il contributo degli Ordini professionali, ha già dimostrato la qualità e le competenze dei professionisti del territorio, che potranno svolgere un ruolo determinante nell’applicazione concreta del nuovo sistema.
Ho acquisito la disponibilità dell’Autorità di Bacino Distrettuale al prosieguo del percorso informativo e formativo già intrapreso.
L’approvazione del Piano, a seguito della Conferenza programmatica, permetterà di superare l’attuale fase transitoria e di disporre di regole certe e procedure più semplici anche per i successivi aggiornamenti delle perimetrazioni che, grazie alla normativa vigente risulteranno più rapidi rispetto al passato.
Nel corso dell’incontro abbiamo affrontato anche il tema della gestione dei sedimenti fluviali, che considero strategico nell’ambito di una moderna politica di manutenzione e gestione dei corsi d’acqua.
Una corretta gestione dei sedimenti deve essere inserita in una visione complessiva degli equilibri morfologici e idraulici dei sistemi fluviali, evitando interventi episodici e favorendo invece azioni coerenti con le caratteristiche dei singoli bacini. In questa direzione è mia volontà impegnarmi nella predisposizione di una proposta normativa regionale che possa rendere più efficace e tempestiva la “gestione dei sedimenti”, in coerenza con gli indirizzi tecnici dell’Autorità di Bacino.
L’obiettivo prioritario resta e deve restare la salvaguardia della vita e della sicurezza dei cittadini calabresi. Ma accanto a questo obiettivo non negoziabile vi è anche la necessità di consentire al territorio di svilupparsi, investire e programmare le proprie trasformazioni in condizioni di sicurezza. In una regione dalla morfologia complessa come la Calabria, queste esigenze non possono essere affrontate contrapponendo tutela e sviluppo: devono essere ricondotte a un unico modello di gestione del rischio, fondato sulla conoscenza, sulla prevenzione, sulla mitigazione e sulla responsabilità delle scelte.
Il lavoro compiuto in questi mesi sembra andare finalmente in questa direzione. Per questo desidero ringraziare gli Ordini professionali per il contributo offerto durante il percorso di confronto e l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, nella persona della dottoressa Vera Corbelli e dei suoi Dirigenti e Funzionari, per la disponibilità, la sensibilità e la professionalità dimostrate nel ricercare soluzioni capaci di coniugare la tutela della sicurezza con le esigenze di sviluppo sostenibile del territorio.
Orlandino Greco
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