Pioggia di milioni di trasferimenti in meno a Catanzaro. Abramo: "Faremo causa allo Stato"

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images Pioggia di milioni di trasferimenti in meno a Catanzaro. Abramo: "Faremo causa allo Stato"

  06 agosto 2021 13:13

"Visto e considerato che nessuno si è mosso, partiremo dalla città di Catanzaro. Speriamo di poter collaborare con gli altri comuni. Mi hanno chiamato Cosenza, Vibo e Crotone: vogliono fare la battaglia al fianco di Catanzaro. Faremo causa allo Stato per il mancato trasferimento delle risorse, dopo la diffida inviata al governo nei mesi scorsi perché non si possono garantire i Lep. Andremo avanti fino alla Corte Costituzionale e anche alla Corte di giustizia europea se necessario". Lo ha annunciato il sindaco di Catanzaro Sergio Abramo prima della presentazione di uno studio in cui viene certificato come il capoluogo riceva meno trasferimenti statali rispetto a quelli spettanti.

La società incaricata di elaborare il report è Openpolis. Il direttore editoriale, Vincenzo Smaldore, ha ricordato come nasce l'attuale meccanismo. Dalla riforma del federalismo fiscale fino alla sua attuazione. "Una partita da 30 miliardi di euro all'anno". "Con il meccanismo precedente la città di Catanzaro, negli ultimi quattro anni, avrebbe preso oltre 5 milioni di euro". Si tratta, leggendo il report, del minor trasferimento a valere sul fondo di solidarietà comunale (Fsc). Inoltre, è stata fatta la proiezione sul fabbisogno standard con i Lep (livello essenziale nelle prestazioni) definiti per cui a Catanzaro mancherebbero circa 15 milioni di euro all'anno. "Cifra enorme per una città come la nostra", ha sottolineato Abramo. "Fondi che coprono in minima parte il fabbisogno del capoluogo calabrese e “segnano un netto divario fra i Comuni del centro-sud e quelli del centro-nord, tanto che questa discrepanza è stata sottolineata anche dalla Corte dei Conti in una sua relazione”.

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I dati posti in risalto dall’indagine:

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  • 12,6 milioni è la riduzione dei fabbisogni standard dal 2017 al 2021 per il Comune di Catanzaro. I Comuni con fabbisogno standard e capacità fiscale limitati e in calo, come nel caso di Catanzaro, riceveranno negli anni sempre meno risorse. Questo ha già provocato minori trasferimenti per più di 5 milioni di euro (e la situazione non potrà che peggiorare con riduzioni maggiori per i prossimi anni).
  • 15 milioni sono invece le risorse aggiuntive che ogni anno dovrebbe avere Catanzaro per soddisfare i LEP, un equivalente di 168 euro per abitante.
  • 5 milioni 100mila euro la perdita di risorse complessive dal Fondo di solidarietà comunale per il Comune di Catanzaro fra il 2017 e il 2021.
  • Nel solo 2021, a fronte di un fabbisogno di 11,4 milioni, il Municipio del capoluogo calabrese ne ha ricevuti meno di 4.
  • Il fabbisogno standard totale pro capite riconosciuto al Comune di Catanzaro nel 2017 è stato di 509,5 euro. La media pro capite dei Comuni italiani nello stesso anno è stata di 577,1 euro, quella calabrese di 496,7 euro pro capite, quella della provincia di Catanzaro di 504,1 euro pro capite.
  • Nel 2020, rispetto al 2017, il calo della dotazione finale del fondo di solidarietà comunale per il Comune di Catanzaro è stato di 375mila euro. Il fondo, stando così le cose, diminuirà perdendo oltre tre milioni l’anno fino al 2030.

Il fabbisogno standard è costituito dalle risorse economiche necessarie per ciascun Comune a garantire i livelli essenziali in base all’ammontare complessivo del fondo perequativo. Il calcolo, basato quasi unicamente su criteri di spesa, avvantaggia notevolmente i Comuni del nord, che offrono più servizi, rispetto a quelli del Mezzogiorno, che ne offrono meno.

La penalizzazione riguarda anche le risorse distribuite con il Fondo di solidarietà comunale, che ha subito un calo costante dal 2017 al 2020: negli ultimi quattro anni il Comune di Catanzaro ha perso poco più di 5 milioni di euro. La dotazione finale del Fondo di solidarietà comunale è diminuita costantemente.

 

 

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