Pitaro (Misto) insieme alla Scal per un sopralluogo al campo-scuola di Catanzaro 

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Pitaro (Misto) insieme alla Scal per un sopralluogo al campo-scuola di Catanzaro 

  16 giugno 2021 11:15

 
“Si facciano gli interventi necessari per avere un ‘Campo-scuola’ regolare dal punto di vista normativo e tale da garantire l'omologazione dei risultati di atletica leggera. Grave è che il capoluogo della Calabria non abbia ancora una pista omologata per l’atletica leggera! È un altro dei limiti di questa città che arreca non pochi fastidi agli atleti catanzaresi, costretti a recarsi nella altre province calabresi per disputare le gare regionali organizzate dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera (Fidal). Un limite, inoltre, considerato che questi eventi a valenza regionale e nazionale sono attrattori formidabili di pubblico, che fa perdere al capoluogo della Calabria preziose occasioni turistiche ed economiche, nonché la possibilità di esaltare le proprie specificità culturali”.

È quanto chiede il consigliere regionale Francesco Pitaro dopo aver effettuato un sopralluogo al ‘Campo-scuola’ della città insieme al prof. Pietro Mirabelli presidente “Fiamma Catanzaro”, al prof. Bruno Spina presidente “Hobby Marathon” e al  prof. Marcello Mondilla istruttore “Scal” (Scuola Catanzarese di Atletica Leggera). Per il consigliere regionale: “Colmare questa lacuna di cui si discute ormai da anni, dovrebbe essere un impegno da portare rapidamente a compimento da parte dell’Amministrazione comunale. Disponendo di uno spazio già funzionale e operativo, che rappresenta un rilevante aggregatore sportivo attraverso il quale si sviluppa la socialità sportiva e lo spirito di comunità, non si capisce perché si resti inerti. Inoltre, è proprio  irrobustendo queste infrastrutture che si può migliorare,  rendendo un servizio utile alla collettività,  la qualità della vita e iniziare a togliere dal cono d’ombra una città che, a incominciare dallo sport, avverte la necessità di esercitare un ruolo non più marginale, ma da protagonista nel contesto regionale e nazionale”.

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner