Più Europa: "Trasporti in Calabria sempre più cari: serve una rivoluzione della mobilità"

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Più Europa: "Trasporti in Calabria sempre più cari: serve una rivoluzione della mobilità"


  03 giugno 2026 12:28

Il continuo aumento dei costi del trasporto pubblico e privato rappresenta l'ennesimo colpo ai cittadini calabresi, già costretti a fare i conti con salari bassi, servizi insufficienti e un costo della vita in costante crescita.

“Come Più Europa Catanzaro denunciamo una situazione ormai insostenibile: da un lato aumentano i prezzi di autobus, treni e carburanti, dall'altro non si registra alcun miglioramento significativo nella qualità dei servizi offerti. I cittadini pagano di più per avere gli stessi disagi di sempre” è quanto afferma Ludovica Caruso, coordinatrice di Più Europa Catanzaro.

“La mobilità non può diventare un lusso! Deve tornare a essere, infatti, un diritto fondamentale che garantisce accesso al lavoro, allo studio, alla sanità e alla vita sociale. Quando spostarsi diventa troppo costoso, si limita la libertà delle persone e si ampliano le disuguaglianze territoriali e sociali” continua la coordinatrice.

È inaccettabile che chi vive nelle aree interne o nei piccoli comuni è spesso costretto a utilizzare l'automobile privata, trasformando di fatto i cittadini in “cittadini di serie A e di serie B”. Subendo, inoltre, contemporaneamente l'aumento dei carburanti, dei pedaggi, delle assicurazioni e dei costi di manutenzione.

“Chiediamo un cambiamento radicale: servono investimenti seri e programmati nelle infrastrutture, maggiore concorrenza e trasparenza nella gestione dei servizi, integrazione tariffaria, sostegno agli abbonamenti per studenti e lavoratori e una strategia regionale che metta finalmente al centro il diritto alla mobilità” continua il gruppo territoriale.

“La Calabria non può continuare a essere una terra in cui muoversi costa troppo e funziona troppo poco. Una regione che vuole crescere deve garantire ai propri cittadini la libertà di spostarsi senza essere penalizzati economicamente” conclude il coordinamento territoriale male.


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy . Chiudendo questo banner, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.