Politiche 2022, Serò (Azione): "Discontinuità sui nomi delle liste e scelte condivise"

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  06 agosto 2022 15:51

"La data in cui si terranno le prossime elezioni politiche è vicina, manca poco più di un mese al 25 settembre 2022. La campagna elettorale ricade in pieno periodo estivo, che è anche periodo di vacanza. Ma le vacanze abbiamo deciso di rimandarle a dopo le elezioni, quando festeggeremo la vittoria. Probabilmente in Calabria se avessimo avuto qualche altro mese di tempo saremmo riusciti a strutturare ancora meglio il partito di Azione. Vi è però la consapevolezza di essere uno dei partiti, se non il partito, più attrattivo rispetto ad altri ed oggi i sondaggi ci collocano al 7% (grazie anche al carisma del nostro leader Carlo Calenda)", lo scrive in una nota il segretario della provincia di Catanzaro di Azione Raffale Serò.

"Ogni giorno - prosegue- amministratori, gruppi politici ed esponenti della società civile decidono di aderire ad Azione, con la consapevolezza che la serietà e la concretezza delle proposte portate avanti dal nostro partito, a cominciare dalla dichiarata volontà di proseguire il cammino programmatico tracciato con “l’Agenda Draghi”, rappresentano l'unica alternativa possibile per il rilancio del Paese. Finalmente arriva un messaggio chiaro a chi si avvicina ad Azione, il messaggio che esiste un partito pragmatico, garantista, liberale e riformista, capace di trovare soluzioni concrete e dare risposta ai problemi degli italiani. Perché la caratterizzazione di questo partito, per l’appunto, è la competenza e la serietà che viene messa al servizio del Paese e che si contrappone al populismo e al sovranismo, con una visione atlantista ed europeista".  

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"La scelta ponderata che ha portato all’accordo con il Partito Democratico sottoscritto da Letta, Della Vedova e Calenda da più ampio respiro agli elettori di centro sinistra e del terzo polo, mettendo una seria ipoteca su un risultato politico che, fino a poco tempo fa, sembrava scontato ed a favore del centrodestra. L’accordo prevede nessuna personalità divisiva sui collegi uninominali, una scelta di responsabilità molto sofferta, ma a condizioni nette. Sarà importante offrire agli elettori dei candidati capaci che sappiano fare bene per il Paese ma, soprattutto, offrire discontinuità rispetto ai “soliti” nomi e dunque, comporre le liste attraverso scelte condivise.  Con queste premesse siamo pronti ad affrontare e vincere questa prossima competizione politica, per il bene dell’Italia “Perché l’Italia è più forte di chi la vuole debole”. 

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