Politiche, Conte a Reggio Calabria: "Sgravi fiscali del 30% per chi assume"

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  16 settembre 2022 15:13

“Sanità, infrastrutture, trasporti, ed ancora, sgravi fiscali fino al 30% per chi assume al Sud, una misura che deve diventare strutturale, sono la nostra proposta di sviluppo per questa terra”. Lo ha affermato il presidente dei Cinque Stelle, Giuseppe Conte, giunto stamani a Reggio Calabria per un tour elettorale. ”La Calabria - ha detto Conte - ha bisogno di particolare attenzione”. Il reddito di cittadinanza è “un sistema di protezione sociale che esiste già in molti paesi occidentali. E’ un sostegno che per i due terzi copre i bisogni di un’ampia platea di persone inidonee al lavoro, mentre per il resto va a chi non trova lavoro e vive in condizioni di particolare indigenza", ha proseguito Giuseppe Conte.

"Per questa fascia di percettori, però – ha spiegato - è necessario riorganizzare le politiche attive per il lavoro, cui devono contribuire le Regioni e i Comuni: le prime, potenziando i centri per l’impiego, i cui fondi non sono sfruttati; i secondi, invece, devono offrire progetti utili per le comunità per consentire ai percettori di reddito di avere dignità sociale. I percettori di reddito non sono parassiti – ha affermato Giuseppe Conte – non sono persone che vivono di ‘metadone di Stato’, come vengono additati da tutte le forze politiche, da Renzi alla Meloni. Sono persone con difficoltà temporanea, e un paese civile deve aiutare chi rimane indietro a rimettersi in carreggiata. Però  - ha proseguito - se le forze politiche, soprattutto di destra e di centro, non potenziano con le amministrazioni che guidano i Centri per l’impiego boicottandoli sistematicamente, allora non andiamo da nessuna parte”. 

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Presente all'incontro anche l’ex procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho, candidato nelle liste del M5S alla Camera dei deputati in Calabria che ha dichiarato: "Parlare di mafia non è una cosa sporca. Sono qui per continuare a parlare di 'ndrangheta”. 

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“Invece sembra che per molti partiti – ha aggiunto de Raho – parlare di mafia sia quasi una cosa sporca. E’ invece il contrario, perché la pulizia va fatta e perché venga fatta bene è necessario che la gente sappia con chiarezza che la politica è garanzia per il cittadino, libertà per le imprese. Resto molto legato a questa terra in cui l’uguaglianza dei diritti e la libertà di intraprendere restano i pilastri fondamentali di ogni ipotesi di sviluppo vero”.

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Insieme al leader del Movimento Cinquestelle, Giuseppe Conte, de Raho, già  procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, dopo avere visitato il Museo nazionale della Magna Grecia e portato la solidarietà al testimone di giustizia Tiberio Bentivoglio, ha concluso la sua visita elettorale con un comizio sul lungomare cittadino dinanzi a un centinaio di persone.

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