Politiche sociali, a Catanzaro attivo il progetto "Dopo di Noi" con la collaborazione del consigliere Critelli e dell'avvocato Consolo

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images Politiche sociali, a Catanzaro attivo il progetto "Dopo di Noi" con la collaborazione del consigliere Critelli e dell'avvocato Consolo
Andrea Critelli
  11 marzo 2022 09:27

Per rendere adeguatamente consulenza in tema di disabilità’, si ha inevitabilmente bisogno di relazionarsi con differenti ambiti; il Settore Politiche Sociali del Comune e della Regione, è senza alcun dubbio un canale di interlocuzione assolutamente necessario.

L'Avvocato Ivana Consolo del Foro di Catanzaro, che sta dedicando molta parte della sua attività professionale ai diritti ed alla tutela dei ragazzi autistici e delle loro famiglie, negli ultimi due mesi si è attivata per conoscere le modalità attraverso cui il Comune di Catanzaro recepisce ed attua in concreto le Leggi 328/2000 e 112/2016. Trattasi delle Leggi nazionali che disciplinano il cosiddetto “Dopo di Noi”, ovvero ciò che sarà dei ragazzi fragili dopo che non avranno più il sostegno e la presenza amorevole della famiglia d'origine. Ebbene la vigente normativa prevede che, già “Durante Noi”, i genitori possano predisporre un “Progetto di Vita” per i loro figlioli; trattasi di una sorta di programmazione della tutela e dell’assistenza future, elaborata attraverso una valutazione multidimensionale del ragazzo, che si traduce in un attento esame delle sue condizioni, dei suoi bisogni, degli obiettivi da raggiungere, e delle aspirazioni nutrite. Tale valutazione, viene compiuta da personale ad hoc messo a disposizione dai Servizi Sociali e dell’ASL dei vari Comuni Italiani, e prevede l’indispensabile e pieno coinvolgimento di ragazzi e famiglie, ciò affinché il “Progetto di Vita” possa diventare una sorta di “abito cucito su misura” per ogni ragazzo. Una volta predisposto il progetto individuale, occorrerà tradurlo in realtà, attraverso la previsione di contesti in grado di accogliere i ragazzi, e di diventare il luogo in cui si svolgerà la loro vita futura, in assenza dei genitori. Ed ecco che i fondi stanziati dallo Stato alle Regioni, e distribuite dalle Regioni ai singoli Comuni, assumono un ruolo del tutto fondamentale: maggiori saranno i fondi stanziati e distribuiti, maggiore sarà la progettualità di cui gli Enti locali saranno capaci. I progetti realizzabili sono diversi: si va dalla creazione di comunità solidali a dimensione umana, alla realizzazione di sistemi ben organizzati di Cohousing, fino all’assistenza continua presso l'abitazione del disabile. Il tutto, prevedendo la disponibilità di personale adeguato, e senza trascurare le attività di tipo lavorativo, oltre che socio-educativo, tendenti all’acquisizione di graduale autonomia da parte delle persone fragili prive del sostegno familiare.

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Partendo dalla normativa generale, sopra brevemente sintetizzata, è dunque importante capire cosa di tutto ciò venga in concreto attuato sul territorio; nel caso di specie, su Catanzaro.

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La collaborazione tra l'Avvocato Consolo ed il Consigliere Comunale Andrea Critelli, ha reso possibile il venire alla luce di quella che è la piena e fattiva operatività del Settore Politiche Sociali del Comune di Catanzaro. L'Ufficio non si è sottratto alle richieste formulate dall'Avvocato Consolo, ed il Consigliere Critelli ha saputo ben mediare tra la disponibilità dell’uno e le richieste dell’altra. Il modus operandi dell’Ente è il seguente: si lavora per Bandi e Progetti (l'ultimo Bando risale al dicembre 2021); ogni Bando recepisce adeguatamente i capisaldi della normativa nazionale, prevedendo diversi progetti, e subordinando l'accesso agli stessi alla corretta predisposizione del “Progetto Individuale di Vita” di ogni possibile beneficiario.

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I fondi stanziati, vengono incanalati verso le differenti situazioni da realizzare: messa a disposizione di personale per l’assistenza presso l’abitazione del disabile; investimento in strutture ove si possa realizzare una condivisione di vita e di abitazione tra più persone fragili ed operatori (Cohousing); cooperative socio-educative o socio-assistenziali finalizzate all’accoglienza ed all’assistenza dei più fragili, oltre che all’acquisizione in capo agli stessi di autonomia di vita e lavorativa.

L’Avvocato Consolo rileva l’importanza di incrementare i fondi messi a disposizione; difatti, ciò renderebbe possibile evitare (o ridurre al minimo) il bisogno di elaborare delle graduatorie tra tutti i possibili beneficiari, oltre a garantire una costante disponibilità di risorse tali da sostenere i progetti nel tempo. Data l'eccellente progettualità evincibile dai Bandi, se il Comune potrà disporre di maggiori finanze, sarà assolutamente all’altezza di offrire a tutti un adeguato “Dopo di Noi”. La Professionista catanzarese ringrazia il Consigliere Critelli ed il Settore Politiche Sociali del Comune, perché la loro fattiva collaborazione ha reso possibile una ricognizione sullo “stato dell'arte” (al livello locale) delle leggi nazionali a tutela di ragazzi e genitori speciali.

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