
L’anno appena trascorso è sicuramente stato molto impegnativo per l’Arma dei Carabinieri della provincia di Crotone sotto molteplici aspetti e l’Istituzione, mediante le sue variegate attività, ha sempre dimostrato fattivamente la sua vicinanza alla cittadinanza, mediante la proiezione esterna delle sue pattuglie, che hanno garantito la consueta prossimità alle comunità del crotonese, anche e soprattutto a quelle più rurali e periferiche.
Poco meno di 14.500 (quattordicimilacinquecento) sono stati i servizi esterni perlustrativi, svolti dai Carabinieri di Crotone, durante i quali sono stati controllati quasi 30.000 (trentamila) mezzi, circa 41.000 (quarantunomila) persone e 10.000 (diecimila) documenti, facendo registrare una sostanziale stabilità rispetto ai dati del 2024 e, pertanto, consolidando quell’incremento, registratosi lo scorso anno.
Una grandissima attenzione è stata riposta alla prevenzione e al contrasto degli eventi, connessi con il dilagare degli episodi di violenza di genere, passati dai 126 (centoventisei) del 2024 ai 132 (centotrentadue) del 2025, quindi confermando un trend ascendente, sebbene percentualmente più calmierato, considerato che, nel 2023, vi furono “solo” 86 (ottantasei) eventi, tutti con gli autori noti, prontamente deferiti in stato di libertà o arrestati, a seconda delle circostanze, e con le vittime, sottoposte alle misure di protezione, previste dall’attuale “assetto normativo”, concernente l’applicazione del cosiddetto “Codice Rosso”.
Di rilievo e non meno importanti sono state le attività preventive e repressive sulle truffe agli anziani, lievemente diminuite nel 2025 a 12 (dodici), a fronte delle 13 (tredici) del 2024, ma, indubbiamente ancora sopra i livelli di guardia minimi, registratisi, nel 2023, con soli 9 (nove) episodi.
Tra i reati contro il patrimonio, di particolare incidenza verso le varie cittadinanze, vi è quello dei furti, aggravati, delle risorse idriche ed elettriche, soprattutto le prime, che contribuiscono ad accentuare lo stato siccitoso, che si reitera in dei particolari periodi dell’anno, connotati dall’assenza delle precipitazioni o dal caldo afoso estivo, attestatisi sui 6 (sei), scoperti e perseguiti, nel 2025, con 16 (sedici) deferiti in stato di libertà, a fronte dei 5 (cinque), con 19 (diciannove) deferiti, nel 2024, le 9 (nove) del 2023.
Non è mancato, altresì, l’impegno nel contrasto agli illeciti ambientali, sul lavoro e nella materia della tutela del patrimonio culturale, con l’ormai consolidata collaborazione con i Reparti Speciali dell’Istituzione, aventi le loro sedi in questa provincia per il Nucleo Ispettorato del Lavoro, mentre a Cosenza per i Nuclei sia Antisofisticazione e Sanità che Tutela del Patrimonio Culturale, che ha permesso, anche mediante la conduzione di specifiche campagne “ad hoc”, come quella primaverile ed estiva nei riguardi dei lidi balneari, delle strutture ricettive dell’area turistica e dei luoghi di aggregazione, o come quelle tematiche, nelle occasioni delle raccolta degli agrumi e delle olive (quest’ultima conosciuta come “OLEUM”), di contrastare efficacemente, con numerosi deferimenti e l’irrogazione delle importanti sanzioni, ogni violazione negli ambiti della “SALUTE PUBBLICA” del “LAVORO” e “DELL’AMBIENTE”.
Non può essere, altresì, sottaciuto, il qualificato impegno delle componenti investigative del Comando Provinciale, ovvero le Aliquote e le Sezioni Operative dei Nuclei Operativi e Radiomobili delle tre Compagnie Carabinieri del territorio, coordinate e, quando necessario, tecnicamente supportate dal Nucleo Investigativo del dipendente Reparto Operativo, sotto l’attenta direzione della Procura della Repubblica di Crotone e della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, che si son rese protagoniste, nel corso del 2025, di alcune importantissime indagini, conosciute con i nomi di “BLIZZARD - FOLGORE” e “SAULO”, che hanno disvelato e acclarato l’operatività dei sodalizi ‘ndranghetisti, operanti, rispettivamente, a Isola di Capo Rizzuto e nell’area cirotana, oppure anche prive delle denominazioni, attribuitegli, ma concernenti il contrasto a una serie di reati contro la Pubblica Amministrazione, a tutela del Comune di Savelli (KR), dal quale un sodalizio ha distratto più di 3.000.000/00 (tremilioni/00) di Euro, mediante dei mandati di pagamento, formalmente corretti, ma inviati a dei non aventi il diritto.
L’area, inoltre, è stata funestata dalla tragica rissa, verificatasi, nell’agosto, a Isola di Capo Rizzuto, durante cui è stato accoltellato a morte Filippo VERTERAME e per la quale sono stati eseguiti 5 (cinque) arresti dai militari della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia del Capoluogo, all’esito di una speditiva, ma complessa indagine, che ha visto impiegato l’intero Reparto.
Incessante, inoltre, è stata l’azione di contrasto all’illecito smercio delle sostanze stupefacenti, anche in forma associativa, soprattutto nelle zone del Centro Storico di Questo Capoluogo, con 32 (trentadue) delitti perseguiti, definiti complessivamente con 10 (dieci) arresti e 17 (diciassette) deferimenti in stato di libertà, nonché con la segnalazione amministrativa per “detenzione per uso personale delle suddette sostanze” ai competenti Uffici Territoriali del Governo di 124 (centoventiquattro) persone.
L’Arma dei Carabinieri declina il suo quotidiano agire, soprattutto, nella vicinanza alle varie cittadinanze e nella concreta partecipazione al sistema di Soccorso e Protezione Civile, insieme alle altre Forze di Polizia e alle previste componenti specialistiche sul territorio, con 162 (centosessantadue) servizi antincendi, effettuati nel 2025, rispetto ai 184 (centottantaquattro) del 2024, e ai 172 (centosettantadue) del 2023, in concorso con la componente Forestale di questa provincia e sotto la direzione dell’Ufficio Territoriale del Governo, al quale, anche mediante la partecipazione ai numerosi tavoli tecnici, tra cui quello costituito nell’ambito del Gruppo Interforze Antimafia, volto a esaminare le richieste d’iscrizione nelle Banche Dati delle Aziende della Provincia per operare con la Pubblica Amministrazione, è stato garantito un qualificato apporto, tramite la condivisione d’importantissimi dati informativi, utili a prevenire la possibile ingerenza della criminalità organizzata nelle aziende, esaminate, e, contestualmente, a evitare, dunque, qualsiasi dispersione di denaro da parte della Pubblica Amministrazione verso le stesse.
Inoltre, la testimonianza della qualità del lavoro, svolto sul territorio è data dall’analisi dei crudi numeri, sintetizzabili in 229 persone, arrestate nella flagranza dei vari reati, in esecuzione di provvedimenti cautelari o di cumulo delle pene, in 1.209 (milleduecentonove) deferite in stato di libertà, a fronte dei 3.281 (tremiladuecentottantuno) delitti, per i quali l’Arma della provincia di Crotone ha proceduto nel 2025, in sostanziale calo rispetto ai 3.414 (tremilaquattrocentoquattordici) del 2024, dei quali 623 (seicentoventitrè) furti, con 77 (settantasette) scoperti, in netto decremento, rispetto al 2024, dove sono stati 688 (seicentottantotto) furti con 77 (settansette) con gli autori, noti.
Si conferma, anche nel 2025, l’ormai consolidato trend, secondo cui l’Istituzione prende in carico la maggioranza dei reati, rispetto alle altre Forze di Polizia, operanti nella provincia, come testimoniato dai 4.316 (quattromilatrecentosedici) delitti, complessivamente denunciati, dei quali 3.281 (tremiladuecentottantuno) trattati dai Reparti, dipendenti da questo Comando, ovvero il 76% della totalità.
Infine, non può essere sottaciuto l’impegno, rivolto alle attività formative e informative nei confronti tanto delle associazioni di categoria, in particolare la “CONFCOMMERCIO” e la “CONFAPI”, con le quali vigono dei protocolli d’intesa nazionali, quanto delle fasce deboli, come gli anziani, potenziali vittime delle truffe, svolte nei loro luoghi d’incontro o di aggregazione, persino nelle Parrocchie, così come in favore dei giovani, in età scolare, nei cui confronti è stato rinnovato l’impegno a diffondere la cultura della legalità presso gli istituti scolastici della provincia e mediante delle visite, organizzate alle caserme dell’Arma, così testimoniando la profonda e vera vocazione dell’Arma dei Carabinieri, tra la gente, con la gente e per la gente, in uno scenario sociale, ormai evidentemente mutato, al quale la Benemerita si è adeguata, sviluppando degli strumenti flessibili, efficaci e, soprattutto, efficienti.
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2023 |
2024 |
2025 |
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Servizi esterni |
12775 |
13870 |
14388 |
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Mezzi controllati |
39957 |
42597 |
29501 |
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Persone controllate |
53364 |
58740 |
41095 |
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Servizi antincendio |
172 (124 CC For. e 48 CC) |
184 (124 CC For. e 60 CC) |
162 (124 CC For. e 38 CC) |
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Arresti |
348 |
306 |
229 |
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Totale dei delitti/ delitti, per cui procede l’Arma dei Carabinieri |
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4316/3281 (76%) |
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Deferimenti a piede libero |
1325 |
1245 |
1209 |
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Delitti complessivi consumati/scoperti |
3436/1113 |
3414/988 |
4316/1357 |
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Furti denunciati/scoperti |
576/33 |
688/77 |
623/77 |
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Delitti connessi con la violenza di genere denunciati/scoperti |
86/86 |
126/126 |
132/132 |
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Truffe agli degli anziani denunciate/scoperte |
9/1 |
13/0 |
12/2 |
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Allacci abusivi alla rete idrica |
1 (1 deferimento a piede libero) |
5 (19 deferimenti a piede libero) |
6 (16 deferimenti e piede libero) |
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Reati in materia di tutela del patrimonio culturale |
3 (3 deferimenti a piede libero) |
2 (7 deferimenti a piede libero) |
3 (4 deferimenti a piede libero) |
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