Porto Catanzaro, il pontile resterà al Comune: fino a 8 imbarcazioni della piccola pesca

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  28 ottobre 2026 16:00

Approvata oggi la delibera relativa alla proposta di accordo tra il Comune di Catanzaro e la Lega Navale Italiana – Delegazione di Catanzaro Lido, finalizzata alla valorizzazione del porto, alla promozione della cultura marinara e allo sviluppo di attività educative, sportive e sociali legate al mare. Al centro dell’intesa, della durata prevista di cinque anni, c’è l’assegnazione alla Lega Navale del pontile ex FEAMP situato nel porto di Catanzaro. Sarà l’associazione a sostenere integralmente le spese per il montaggio e il collaudo dell’infrastruttura, che, una volta collaudata, resterà nella disponibilità dell’Amministrazione comunale e potrà accogliere fino a otto imbarcazioni della piccola pesca professionale locale. Un intervento che punta a coniugare la valorizzazione delle infrastrutture portuali con il sostegno alla marineria cittadina, inserendosi in una visione più ampia di rilancio del rapporto tra Catanzaro e il suo mare.

Esprimono soddisfazione la vicesindaca Giusy Iemma, con delega alle Politiche del Mare e del Porto, e l’assessore Antonio Battaglia, con delega al Demanio marittimo.

«L’approvazione della delibera rappresenta un passaggio importante nel percorso che vogliamo portare avanti per trasformare Catanzaro da città con il mare a vera e propria città di mare. Il porto non deve essere considerato soltanto un’infrastruttura, ma uno spazio di lavoro, partecipazione e crescita, capace di rispondere alle esigenze della piccola pesca e, allo stesso tempo, di offrire nuove opportunità alla comunità».

L’accordo, proposto ai sensi dell’articolo 15 della legge 241/1990, prevede un programma articolato di iniziative che coinvolgeranno scuole, giovani, persone con disabilità e soggetti in condizioni di fragilità, attraverso attività formative, sportive e di sensibilizzazione. Tra i principali progetti figura “Vela nelle Scuole”, rivolto agli istituti primari e secondari della provincia. Lezioni teoriche e attività pratiche di navigazione a vela nel Golfo di Squillace consentiranno agli studenti di approfondire discipline come fisica, storia e meteorologia, oltre alle nozioni di carteggio nautico, sviluppando al contempo senso di responsabilità, collaborazione e rispetto per l’ambiente marino. Particolare attenzione sarà riservata all’inclusione sociale, attraverso percorsi ed esperienze in mare destinati alle persone con disabilità, ai ragazzi ospitati nelle case famiglia e nelle comunità educative e a quanti vivono situazioni di fragilità o rischiano l’emarginazione. L’obiettivo è rendere il mare uno strumento concreto di socializzazione, autonomia e partecipazione.

Il programma comprende inoltre la promozione di “Mare di Legalità”, l’iniziativa nazionale della Lega Navale Italiana che restituisce una funzione sociale alle imbarcazioni confiscate alla criminalità organizzata, trasformandole in strumenti di educazione civica e testimonianza del riscatto dalla criminalità mafiosa.

Completano il quadro le attività di educazione ambientale, con iniziative contro l’inquinamento da plastica, la sensibilizzazione alla tutela delle aree marine protette e la diffusione della cultura della sicurezza in mare, nel rispetto delle regole della navigazione e della balneazione.


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