Porto di Catanzaro, Caviano: "Il Comune si è attivato già il 29 gennaio, Costanzo dovrebbe conoscere iter amministrativo"
09 ottobre 2026 18:40Sergio Costanzo continua a presentarsi esclusivamente come consigliere di opposizione, dimenticando il suo ruolo istituzionale e la sua appartenenza a un partito che governa la Regione. Proprio per questo, dovrebbe ben conoscere l'iter procedurale che ha portato alla firma della convenzione.
Sul dragaggio del Porto di Catanzaro, gli atti e i fatti parlano chiaro: il Comune si è attivato per tempo, già il 29 gennaio, ad appena otto giorni dal ciclone Harry, quantificando in 215 mila euro gli interventi necessari e rappresentando tempestivamente l'urgenza dei lavori agli enti preposti. Il 24 aprile ha nuovamente rappresentato alla Regione l’urgenza del dragaggio nella circostanza di una integrazione. Il finanziamento è stato comunicato a luglio, ma la convenzione regionale è arrivata soltanto l’8 settembre.
Comprendiamo che i tempi operativi possano sembrare lunghi, ma esistono iter burocratici complessi che sono stati seguiti con costante attenzione dall'amministrazione e dall'assessore Squillace, attenzionati dal sottosegretario Wanda Ferro e seguiti con grande scrupolo dalla Protezione Civile regionale, che ha accompagnato la pratica anche a livello nazionale.
La nostra impressione è che Costanzo stia strumentalizzando questa vicenda per avviare prematuramente la propria campagna elettorale sulle spalle dei pescatori, trasformando un'esigenza reale della marineria catanzarese in un pretesto per fare polemica politica.
Non ci si può nascondere eternamente dietro la comoda posizione di chi contesta a prescindere. Si dovrebbe invece avere l'onestà di prendere atto del lavoro svolto e dei percorsi istituzionali completati.
I pescatori di Catanzaro meritano rispetto, interventi concreti e responsabilità, non di diventare strumenti di una campagna elettorale permanente».
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