Porto Gioia Tauro, prima l'apprensione per il fumo da una nave e poi l'attracco in sicurezza

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  25 febbraio 2022 11:26

Momenti di apprensione nel cuore della notte a bordo di una nave portacontainer proveniente da Suez e diretta a Gioia Tauro. Tra i quasi 18.000 container trasportati, il personale di bordo ha notato del fumo provenire da uno dei contenitori che trasportava batterie al litio (materiale pericoloso/infiammabile) e, dopo una verifica termica, ha constatato un anomalo innalzamento della temperatura all’interno dello stesso.

Acquisita la notizia, la Capitaneria di porto di Messina – Autorità marittima dello Stretto ha immediatamente informato la Sala Operativa della Direzione Marittima di Reggio Calabria – nella cui area di giurisdizione stava nel frattempo transitando l’unità in potenziale difficoltà – la quale ha disposto l’intervento della propria motovedetta CP801 e coordinato l’assistenza da fornire alla portacontainer da parte di una unità dei Vigili del fuoco (la VF-M03) e di un rimorchiatore portuale, ambedue provenienti da Messina, garantendo in tal modo il costante monitoraggio dell'evolversi della situazione mentre l'equipaggio della nave attivava le previste procedure di emergenza e, nello specifico, il raffreddamento del container.

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Al confine delle acque di rispettiva competenza delle Autorità marittime di Reggio Calabria e Gioia Tauro, subentrava quindi la Guardia Costiera gioiese con la propria motovedetta CP827 unitamente al mezzo prontamente inviato dal locale distaccamento portuale dei Vigili del fuoco (VF-M04) e ad un rimorchiatore portuale in servizio presso lo scalo, dotato di assetti antincendio.

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Alle prime luci dell'alba, la grande portacontainer (lunga 400 metri, per 60 di larghezza) entrava in sicurezza nel porto di Gioia Tauro, dove ad attenderla all'ormeggio erano già schierati il nucleo nostromi della Capitaneria, una squadra dei Vigili del fuoco del distaccamento di Palmi e il servizio antincendio del locale terminal portuale.

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Con un dedicato briefing operativo e la consulenza del servizio chimico del porto, si decideva di procedere al rapido sbarco del contenitore, al cui interno il principio di incendio sembrava ormai sotto controllo.

Intorno alle ore 10:00, con l'avvenuto sbarco in sicurezza del contenitore interessato dal problema, l'emergenza cessava, riuscendo a dare puntuale conferma del coordinato assetto di soccorso mare-terra che, tra Guardia Costiera e Vigili del fuoco, ha saputo condurre in porto e in sicurezza la grande nave, evitando ogni rischio sia per la sicurezza della navigazione e dell'equipaggio che dell'ambiente marino.

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