REGIONE. Dall'arresto di Riina alla scorta tolta: l'identikit del Capitano Ultimo, il nuovo assessore all'Ambiente della Calabria (VIDEO)

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images REGIONE. Dall'arresto di Riina alla scorta tolta: l'identikit del Capitano Ultimo, il nuovo assessore all'Ambiente della Calabria (VIDEO)
Capitano Ultimo
  18 febbraio 2020 22:22

Sergio De Caprio, classe 1961, originario di Montevarchi, in provincia di Arezzo è stato nominato, a sorpresa, assessore all'Ambiente della Giunta Santelli. Divenuto celebre per l'arresto di Totò Riina, il Capitano Ultimo è "anche" calabrese in quanto cittadino onorario della Città di Orsomarso. Mentre firmava la delega alla Camera dei Deputati a Roma ha detto:“Ringrazio il presidente Santelli per avermi dato l’opportunità di servire il popolo calabrese. Lo farò con tutta la forza e l’amore che ho nel cuore, senza secondi fini se non il bene comune”, ha dichiarato il neo assessore all’Ambiente della Regione Calabria. “Sono emozionato - ha concluso de Caprio – perché si tratta di un incarico di grande responsabilità e lo affronteremo come squadra”. Il decreto di nomina entrerà in vigore non appena il Colonnello De Caprio sarà ufficialmente in aspettativa dal suo incarico.

De Caprio è diventato tenente dei carabinieri, dopo aver frequentato la Scuola Militare “Nunziatella”, dopodiché è stato inviato alla caserma di Bagheria, nel 1985, dove arresta i killer del capitano dei carabinieri Emanuele Basile. Tra il 1989 e il 1990, promosso capitano, è impegnato a Milano nell’inchiesta “Duomo Connection”, coordinata da Ilda Bocassini. Scopo dell’inchiesta era quello di verificare le connessioni della mafia in Lombardia.

Tra il 1991 ed il 1922 entra a far parte del ROS, il Raggruppamento Operativo Speciale dei Carabinieri, fondando il gruppo “Crimor”, la cosiddetta “Unità Militare Combattente” che proprio dal 1992 è operativa a Palermo, dove il 15 gennaio del 1993 arresta il capo di Cosa Nostra, Totò Riina. Fino al 2000 si è occupato della cattura di altri pericolosi latitanti. Da quell’anno chiede ufficialmente il trasferimento. Col grado di maggiore viene inviato al NOE, nel Lazio, il Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri. A Roma apre una casa-famiglia per minori disagiati e famiglie in difficoltà. Il 4 ottobre del 2012, su richiesta del Procuratore di Roma, Giuseppe Pignatone, gli uomini di Ultimo perquisiscono, a Palermo, l’abitazione di Massimo Ciancimino, mentre indagano sulla gestione di alcune discariche rilevanti. Nel 2014 il suo Nucleo arresta diverse persone, tra le quali il proprietario della discarica romana di Malagrotta e l’ex presidente della Regione Lazio, Bruno Landi. Dal 2016 è passato all’AISE, il servizio segreto per l’estero. Dopo vicende legate al caso Consip, nel 2017 torna nell’Arma dei Carabinieri. Nel 2017 Ultimo ha rifiutato l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Negli ultimi mesi è tornato sulla ribalta nazionale perché privato della scorta. Potrà ufficialmente diventare assessore all'Ambiente della Regione Calabria una volta che gli sarà concessa l'aspettativa dall'attuale incarico.

LE REAZIONI ALLA NOMINA- "I miei migliori auguri al nuovo assessore all'Ambiente della Regione Calabria: Sergio De Caprio. Un onore poter avere un simbolo della lotta al crimine organizzato a collaborare nella giunta di centrodestra. Buon lavoro Capitano Ultimo". Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni." Con la nomina di Capitano Ultimo all'assessorato regionale all'Ambiente, grazie a una scelta coraggiosa del presidente Jole Santelli a cui vanno le nostre congratulazioni, la Regione Calabria imbocca la strada giusta: avere un uomo simbolo della lotta al crimine in una squadra di Governo è un marchio di garanzia nella lotta contro l'illegalità. Il futuro dei calabresi inizia da qui. Complimenti e auguri di buon lavoro all'Assessore. Siamo certi che saprà ricoprire al meglio questo delicato incarico". Così, in una nota, il segretario nazionale dell'Udc, Lorenzo Cesa. "Complimenti a Jole Santelli, che oggi ha nominato Sergio De Caprio assessore all'Ambiente della Regione Calabria". Lo afferma, in una nota, Maurizio D'Ettore, deputato di Forza Italia. "Una garanzia, il Capitano Ultimo - aggiunge D'Ettore - un servitore dello Stato integerrimo, che siamo certi riuscirà a svolgere al meglio il suo compito per il bene di una terra che da anni attende il necessario rilancio. Un bel punto messo a segno, il primo di una lunga serie che permetterà ai calabresi di guardare con ottimismo al futuro". "Bravissima Iole Santelli: la nomina del Capitano Ultimo ad assessore all'Ambiente è un segnale politico che va ben oltre la Calabria, perché valorizza un grande servitore delle istituzioni che con la sua esperienza darà un contributo importante alla rinascita della regione. Idee chiare e competenza: la giunta di centrodestra non poteva partire meglio". Lo dichiara Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia. "La nomina di Sergio De Caprio, il capitano Ultimo, come assessore all'ambiente della nuova giunta della Regione Calabria, guidata da Jole Santelli, è il segno di una scelta di legalità che restituisce dignità e infonde coraggio a una terra troppo spesso vittima del malaffare mafioso".Lo afferma Sestino Giacomoni, membro del coordinamento di presidenza di Forza Italia. "Forza Italia è al fianco di Jole Santelli, per dare alla Calabria la miglior giunta possibile, perché è così che si aiuta il Sud a riemergere, attraverso donne e uomini preparati, competenti e di buona volontà".