REGIONE. L’appello dei “Liberisti Italiani” pronti a sbarcare in Calabria: “La Santelli abbia il coraggio di abbandonare l’assistenzialismo”

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images REGIONE. L’appello dei “Liberisti Italiani” pronti a sbarcare in Calabria: “La Santelli abbia il coraggio di abbandonare l’assistenzialismo”

  18 febbraio 2020 18:06

di FRANCESCO PARAVATI

Sono i “Liberisti Italiani”, nuova formazione politica di centrodestra, che punta a coinvolgere transfughi di Forza Italia Lega e FDI, rinnegando l’alleanza sub-Salvini, hanno avuto a Roma sabato scorso il loro battesimo nelle sale gremite del Centro Congressi Cavour. Il fondatore è Andrea Bernaudo, noto imprenditore immobiliare ex consigliere Regionale della Giunta Polverini già presidente e fondatore dell’associazione ‘SOS partite IVA‘ con migliaia di fan su Facebook che ora ha deciso di fondare il partito ‘Liberisti Italiani, per dare battaglia sia in campo locale che nazionale a chi ha tradito lo spirito liberista e continua a tartassare le partite IVA, ovvero l’apparato burocratizzato dello Stato Italiano, considerato mandante di Equitalia e della strage di piccole medio imprese che chiudono al ritmo di milioni l’anno nel nostro Paese.

“Liberisti” quindi nel senso più puro della parola, no alla burocrazia, alle tasse insostenibili, al prelievo fiscale per pochi piccoli e onesti imprenditori, creazione di un’aliquota fissa per le persone fisiche e società titolari di partita Iva  comunitario che non superi la soglia del 15% e una “no tax area” fino a 12000 euro di fatturato. Lo stesso Bernaudo si dice già pronto a cercare casa in Calabria “dove abbiamo già una trentina di adesioni di peso di imprenditori di valore ed esponenti della società civile”, spiega “in questo momento serve una differenziazione dell’offerta politica che si appiattisce sulle vecchie posizioni mentre anche al Sud c’è tanta domanda di forze nuove ed è qui che noi ci collochiamo”. 

Ancora è Bernaudo a lanciare un appello all’amica neo-governatrice della Calabria eletta coi voti di Lega e Forza Italia, “perché in Calabria – a suo dire – si è continuato a premiare lo scambio di voti e hanno prevalso le vecchie logiche! Ma non è questo che fa bene al Sud e alla Calabria in generale, oggi Iole Santelli può far fare alla Calabria un passo indietro sul fronte dell’assistenzialismo, della continua richiesta di fondi che non porta da nessuna parte, nell’ottica che si è seguita finora della finta crescita. Conosco Iole personalmente – continua - come una vera liberista e so che ha il coraggio e le competenze per cambiare passo verso uno sviluppo vero, abbandonando le logiche di propaganda bieca degli alleati e lavorando per una nuova Calabria”.

Quindi, spiega che chi vuole appoggiarli in questa battaglia liberista accanto alla governatrice può aderire sul sito www.liberistiitaliani.it, dove spiccano queste inconfutabili parole: “Che tu sia freelance, professionista, commerciante o artigiano, micro-piccolo, medio o grande imprenditore, ma anche lavoratore dipendente, sei sottoposto ad un’oppressione fiscale e burocratica divenuta da molto tempo inaccettabile. Per chi vuole produrre, per chi decide di contribuire alla crescita, al benessere e alla libertà di tutti, l’Italia è diventato uno “stato canaglia”.