Si suicida nella sua azienda a Taverna l'imprenditore Oliveti: la moglie e la figlia hanno tentato di salvarlo

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  02 dicembre 2019 10:31

di TERESA ALOI

E' arrivato sul posto di lavoro come ogni mattina. Sul cantiere, a Taverna, in località Pennine, in quei capannoni, in quegli uffici  dove da anni portava avanti la sua impresa edile.
Gaetano Oliveti, imprenditore,  stamattina intorno alle 8 ha deciso di farla finita. 

Si è suicidato,  impiccandosi in un deposito dove erano custoditi attrezzi,  con ogni probabilità per  problemi finanziari. Il lavoro sempre di meno, i pagamenti sempre più in ritardo e le difficoltà  che crescono.
Sono state la moglie e la figlia, stamattina,  a trovarlo e a tentare di salvarlo. Gaetano Oliveti era sposato con tre  figli,  due maschi  e una femmina: il più’ grande lavorava con lui nell'azienda di famiglia.

Una famiglia di gran lavoratori, mai avuto guai con la giustizia. Sempre al lavoro per far fronte alle difficoltà, fino a quando il "sistema" lo ha travolto. E lui ha detto basta. Esasperato da una situazione che era diventata troppo pesante da sopportare.

Sul posto, i carabinieri per i rilievi di rito. Intorno a quel capannone, tanto dolore per una morte che ha messo in ginocchio una famiglia molto stimata in paese e non solo. Dolore misto a rabbia per l’ennesima vittima di un sistema che non funziona e di uno Stato che non c’è.